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Solar Impulse 2, l’aereo ad energia solare

Solar Impulse è il progetto di un velivolo ultraleggero quadrimotore ad ala alta,realizzato in Svizzera, presso il Politecnico Federale di Losanna.
A caratterizzarlo è la possibilità di librarsi senza combustibile perchè alimentato ad energia solare.

I promotori del progetto sono Bertrand Piccard, André Borschberg, Luigino Torrigiani e Brian Jones. 

Il primo velivolo, denominato ufficialmente HB-SIA, è stato un monoposto capace di decollare con le proprie forze e progettato per sostenersi in volo con le proprie forze per una durata di 36 ore.
Tra il 7 e l’8 luglio 2010, il velivolo si è mostrato in grado di volare per 24 ore, mantenendosi in volo durante la notte grazie alla carica accumulata durante il giorno. Il 13 maggio 2011 è stato protagonista di un viaggio durato 13 ore da Payerne a Bruxelles.

E’ la volta ora di HB-SIB nome ufficiale di Solar Impulse 2, un po’ più largo del primo. Sulla base dell’esperienza fatta con il suo predecessore, HB-SIB dovrebbe essere in grado di circumnavigare il globo in 20–25 giorni.

Presenta un’apertura alare di circa 72 metri, quasi quanto quella di un Boeing 747. L’aereo funziona grazie a 17.248 celle fotovoltaiche in silicio monocristallino collocate sulle ali, così ampie proprio per non intaccare l’aerodinamicità e contemporaneamente permettere l’inserimento di tanti pannelli solari. Questa soluzione rappresenta il miglior compromesso tra leggerezza, efficienza energetica e flessibilità.

L’energia accumulata va ad alimentare 4 motori elettrici da 17.5 CV. Per far sì che il velivolo mantenga la sua carica anche di notte, durante il giorno le celle fotovoltaiche trasferiscono l’energia all’interno di batterie al litio da 633 kg (un quarto del peso totale dell’aereo), ricoperte da una schiuma molto densa che contribuisce al loro isolamento. Dotate di un sistema di controllo della carica e della temperatura, queste batterie sono collocate di solito nell’alloggiamento dei motori dell’aereo. Così concepito, l’HB-SIB può viaggiare alla stessa velocità di una macchina, tra i 36 km/h e i 140 km/h.

Il primo volo di prova è stato effettuato ieri, 2 giugno 2014. L’aereo svizzero ha decollato dall’aeroporto Payerne in Svizzera poco ed è atterrato dopo 2 ore e 17 minuti di volo.

Solar Impulse 2 integra nuove tecnologie per essere più efficiente, affidabile e, in particolare, più adatto ai voli a lungo raggio. E’ il primo aereo che avrà una resistenza quasi illimitata. “Nel corso di un progetto così innovativo, ogni tappa è un salto nell’ignoto. Oggi la suspense era all’apice. I risultati mostrano che il nostro team di ingegneri può essere molto orgoglioso del lavoro svolto negli ultimi 10 anni”, ha affermato lo svizzero Bertrand Piccard.

La quota massima raggiunta durante il volo è stata di 1.670 metri e la velocità media (suolo) di poco superiore ai 55 chilometri all’ora.  Il giro del mondo sarà compiuto a tappe. L’aereo dovrà poter volare per 5-6 giorni consecutivi ed i piloti si alterneranno.

Raffaele Salvemini

Founder di Close-up Engineering e CEO di Vibre, azienda che si occupa di interfacce neurali. Nel 2020 è stato inserito nella lista di Forbes Italia tra i 100 giovani under 30 più influenti.

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