In estate spesso il climatizzatore si trasforma in “salvavita”, regalando sollievo dall’arsura. Tuttavia, sebbene migliori nell’immediato la nostra qualità di vita, il climatizzatore ha un impatto considerevole sull’ambiente circostante e sull’economia domestica. Esso, infatti, rientra tra gli elettrodomestici a maggior consumo, per cui presenta difetti quali: costi ed inquinamento elevati.
Sarebbe opportuno, pertanto, escogitare un metodo per attenuare (o persino eliminare del tutto) tali difetti. La risposta a questa esigenza porta la firma dell’ENEA: parliamo dell’innovativo sistema FREESCOO (FREE Solar COOling).
freescoo.com
Si tratta di un condizionatore d’aria compatto, alimentato da energia solare, che in un solo dispositivo racchiude: trattamento dell’aria, climatizzazione, deumidificazione e raffreddamento. Inoltre, nella stagione invernale ed in condizioni di disponibilità di una sufficiente radiazione solare, è utilizzabile anche con funzione di riscaldamento.
FREESCOO, grazie all’utilizzo di pannelli fotovoltaici integrati nel sistema e di due batterie per lo stoccaggio dell’energia elettrica, può essere usato anche in assenza di elettricità, in modalità off-grid (autosufficiente, fuori dalla rete), e dunque a costo energetico quasi nullo.
Considerando che gli edifici ed i relativi impianti di climatizzazione sono responsabili del 40% del consumo globale di energia e del 36% delle emissioni di CO2, queste tecnologie innovative – ideate proprio per essere delle valide alternative a quelle tradizionali – ricoprono un ruolo di fondamentale importanza nello scenario ecologico e ambientalista moderno.
Sembrerebbe quasi un ossimoro asserire di poter ricavare “fresco” dal sole, eppure ciò è possibile. Cerchiamo di capire meglio come. Il solar cooling consiste, in sostanza, nell’abbinamento di pannelli solari ad una macchina frigorifera, lo schema semplificato di funzionamento è il seguente:
In conclusione, una ulteriore osservazione riguarda i vantaggi che avrebbe la diffusione di questo tipo di condizionatore. Oltre alla riduzione dei consumi e dell’inquinamento, essa consentirebbe di evitare i frequenti black-out estivi, causati proprio a causa del picco di consumi elettrici dovuti all’uso (abuso?) dei condizionatori tradizionali.
Non è ancora una misura ufficiale, ma il termine lockdown energetico ha cominciato a circolare…
Una colonna di fumo nero alta fino a 800 metri, visibile da gran parte della…
Nel design degli impianti di generazione rinnovabile, l'integrazione tra fonte primaria e sistema di accumulo…
Ricercatori dell'Università del Missouri hanno sviluppato un ceppo di alghe geneticamente modificate capaci di catturare…
Ricostruzione dettagliata del disastro nucleare di Chernobyl del 26 aprile 1986: difetti del reattore RBMK,…
Uno studio dell'Università di Manchester pubblicato sul Journal of Advances in Modeling Earth Systems ha…