Turbina Eolica Verticale e Ottimizzata – Binopterus

Eccoci con il sesto articolo della Nuova Rubrica di Energy Close-up Engineering, #StartUp4Energy. Una startup tedesca ha sviluppato una innovativa turbina eolica verticale; l’hanno chiamata BINOPTERUS. La vera novità, nel caso specifico, riguarda la producibilità della turbina a velocità di vento bassa. Solitamente una turbina non produce energia ad alte velocità di vento e, a basse velocità, di solito, produce meno energia, ma non in questo caso. Binopterus può lavorare anche a basse velocità grazie al suo Ottimizzatore – Wind Optimizer – e Collettore – Wind Collector.  

binopterus.com
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Sul sito della compagnia sono elencati tutti i vantaggi della tecnologia:

  • facile da installare e montabile su tetti, muri, containers e in qualsiasi luogo con una base solida;
  • tutte le parti sono fatte in alluminio e acciaio inossidabile, in modo da assicurare una vita utile lunga senza perdite di potenza o danneggiamenti per corrosione;
  • a prova di tempesta e senza pericoli per animali come uccelli o pipistrelli;
  • velocità di startup bassa;
  • lavora indipendentemente dalla direzione del vento;
  • a una velocità di vento di soli 3 m/s (con collettore) e 4 m/s (senza collettore), la turbina genera corrente che può essere utilizzata come si vuole.

Nelle regioni in cui il vento non raggiunge velocità elevate la tecnologia Binopterus può essere equipaggiata con il Collettore, che deve essere allineato con la direzione prevalente di vento. L’apparecchio riesce a concentrare più flusso ventoso facendo generare energia alla turbina anche a velocità di 3 m/s. Binopterus combina due differenti tipologie di forma in una: il resistance rotor e il lift rotor. La forma verticale fa sì che la tecnologia sia indipendente dalla direzione del vento. Ci sono, inoltre, diversi contesti in cui si può immaginare un suo utilizzo pratico: generare potenza elettrica e immetterla nella rete domestica o pubblica, produrre energia come tecnologia stand alone in aree isolate, installarlo sulla batteria per ricaricare le auto elettriche, come produzione ulteriore su barche o yacht.

binopterus.com

Binopterus ha uno specifico Ottimizzatore per

  • monitorare continuamente la corrente prodotta in modo ottimale rispetto alla resistenza interna del generatore (non importa se la turbina eolica lavora veloce o piano, l’output ottimale di corrente è sempre assicurato alla batteria),
  • controllare la carica che può cambiare tra 12 V e 24 V in base alla batteria utilizzata,
  • caricare la batteria anche con poco vento,
  • vedere in tempo reale tutte le performance su un display riguardo Watt, Volt, Ampere,
  • fermare la turbina in caso di temporale in modo da prevenire danni alla struttura (c’è anche un secondo stop manuale che ferma la turbina con un bottone che può sempre essere usato).

La potenzialità energetica di Binopterus dipende, naturalmente, dalla velocità del vento. Produce energia dai 2 m/s agli 8 m/s, e può raggiungere una generazione di energia di 20,000 kWh in 20 anni al massimo stando alle schede tecniche. Potete leggere e capire di più sul loro sito internet e sul loro account Kickstarter, dove potete anche aiutare la startup nella produzione.

Lorenzo Rubino

Laureato magistrale a 24 anni in ingegneria energetica al PoliTO. Esperto in efficienza energetica industriale, commerciale, residenziale. Progettista tecnico di impianti rinnovabili e tradizionali. Responsabile di #EnergyCuE da marzo 2015. Appassionato di nuove tecnologie e policy, soprattutto se finalizzate alla sostenibilità della produzione di energia. Mi sento curioso, riflessivo ma anche spontaneo, diretto e pragmatico, da buon ingegnere!

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