Mobilità 2.0 – Tokyo si Prepara alle Olimpiadi del 2020

Tokyo. Giappone. Possiamo già parlare di mobilità 2.0.

La casa automobilistica Toyota è pronta a commercializzare i primi autobus funzionanti al 100% con idrogeno puro (H2). I modelli arriveranno su strada nella metropoli giapponese nel 2017 e saranno i primi di circa 100 esemplari che la Toyota si è ripromessa di produrre e far entrare in funzione in vista delle olimpiadi del 2020.

La tecnologia alla base dell’innovazione sono le ormai famose celle a combustibile. Esse useranno dieci accumuli ad alta pressione con all’interno 600 litri di idrogeno compresso che riusciranno a produrre 240 kWh, il che è circa tre volte superiore alle auto modello Tesla S.

L’autobus a idrogeno della Toyota è lungo 10 metri e mezzo, largo 2,5 e alto 3,37. È in grado di trasportare fino 77 persone. Il Giappone, quindi, stupisce sempre per quanto riguarda la mobilità. Le olimpiadi del 1960 furono occasione da parte dei nipponici di presentare al mondo, per la prima volta, il famosissimo SHINKANSEN, primo treno ad alta velocità in uso ancora oggi. Oggi, 2016, il Giappone spinge verso l’utilizzo di tecnologia a celle a combustibile per i trasporti pubblici e privati.

Chissà che non sia il principio di studi e ricerca nel campo anche nel resto del mondo, così da incentivare una mobilità sostenibile, pulita e ad impatto zero per quanto riguarda le emissioni di CO2, di cui tutti sono preoccupati.

Lorenzo Rubino

Laureato magistrale a 24 anni in ingegneria energetica al PoliTO. Esperto in efficienza energetica industriale, commerciale, residenziale. Progettista tecnico di impianti rinnovabili e tradizionali. Responsabile di #EnergyCuE da marzo 2015. Appassionato di nuove tecnologie e policy, soprattutto se finalizzate alla sostenibilità della produzione di energia. Mi sento curioso, riflessivo ma anche spontaneo, diretto e pragmatico, da buon ingegnere!

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