Veranu, da Cagliari per cambiare l’energia!

Il Made in Italy che ci piace!

Dall’Università degli Studi di Cagliari arriva il pavimento che produce energia elettrica. L’idea è venuta a un gruppo di studenti di Ingegneria ed Economia dell’università sarda, il che ha dato vita al progetto di Start Up chiamato VERANU.

Ma di cosa si tratta nel particolare? E’ una “semplice” mattonella, la quale calpestata, produce energia elettrica che può essere utilizzata per servizi nelle vicinanze. Si produce, dunque, energia completamente rinnovabile a costo zero e con una semplicità notevole, visto che basta il camminarci sopra.

 

Il progetto SMART ENERGY FLOOR, elaborato appunto dalla Veranu, ha vinto il primo premio della prima edizione della Startup Battle di Cagliari, organizzata dall’incubatore Clhub.

Nel lontano 2012, l’attuale CEO della start up Alessio Calcagni ha deciso di trasformare la sua personale tesi di laurea in ingegneria elettronica in un progetto reale, vivibile e concreto. Da allora si è iniziato a lavorare al progetto: il team, composto oltre che da Calcagni, anche da altri tre ingegneri (Giorgio Leoni, Simone Mastrogiacomo e Nicola Mereu) ha realizzato questa nuova tecnologia costruita in materiale piezoelettrico.

veranu.eu

Molti sono già gli esempi e i contesti in cui si è montato il pavimento in questione. A Roma, per esempio, all’entrata del Colosseo sono state installate le mattonelle lungo il corridoio di ingresso lungo 20 m. A Melbourne (Australia) sono stati installati circa 10 m2 all’ingresso della stazione centrale. A New York ci sono 20 m2 (ingresso del Rockfeller Center) calpestati da circa 70 milioni di persone ogni anno e che producono tanta energia quanto ne serve per illuminare l’ingresso del famosissimo stabile americano. Ultimo esempio è a Parigi, museo del Louvre, in cui è stato installato un corridoio di circa 20 m.

 

Lorenzo Rubino

Laureato magistrale a 24 anni in ingegneria energetica al PoliTO. Esperto in efficienza energetica industriale, commerciale, residenziale. Progettista tecnico di impianti rinnovabili e tradizionali. Responsabile di #EnergyCuE da marzo 2015. Appassionato di nuove tecnologie e policy, soprattutto se finalizzate alla sostenibilità della produzione di energia. Mi sento curioso, riflessivo ma anche spontaneo, diretto e pragmatico, da buon ingegnere!

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