Con Solar Decathlon costruiamo la casa del futuro!

L’innovazione, si sa, nasce nelle università. E sono proprio i ragazzi universitari i protagonisti di Solar Decathlon, una competizione tra team di università provenienti da tutto il mondo. Dal 2002, Solar Decathlon è organizzata ogni due anni dall’ U.S. Department of Energy. La competizione ha come scopo la progettazione e la costruzione di una casa efficiente dal punto di vista energetico ed alimentata con energia solare… Ma non solo!

La parola “Decathlon” racchiude i 10 criteri sulla base dei quali sono valutati i progetti: architettura, ingegneria, efficienza energetica, bilancio energetico, salute e comfort, equipaggiamento, comunicazione, gestione dell’acqua, innovazione e potenziale interesse del progetto sul mercato.

Solar Decathlon 2017

Alcune immagini delle case partecipanti alla Solar Decathlon 2017
solardecathlon.gov

La fase finale dell’edizione 2017 si terrà a Denver, Colorado, tra il 5 e il 15 Ottobre. In realtà, i team selezionati hanno due anni di tempo per progettare e costruire le proprie case smart ed efficienti. Nell’evento finale vengono mostrati i risultati finali con tour delle case organizzati per il pubblico. Qui, potete trovare le descrizioni dei progetti delle edizioni passate.

La competizione Solar Decathlon dà vita a un vero e proprio “living laboratory”. Le soluzioni realizzate rappresentano degli esempi di innovazione sostenibile in ambito energetico, costruttivo, architettonico ed economico. Nel design e nella costruzione delle case, i team dovranno concentrarsi su vari aspetti. Ad ognuno dei 10 criteri di valutazione saranno assegnati 10 punti da una giuria di esperti.

I criteri di valutazione

Ogni team ha selezionato il target di acquirente a cui è rivolto il proprio progetto e sarà in seguito valutata l’appetibilità della casa sul mercato immobiliare da parte di esperti del settore. I materiali da costruzione dovranno essere sostenibili e tali da garantire un isolamento ottimale rispetto all’ambiente, per ridurre i consumi legati al condizionamento dell’ambiente. L’energia elettrica proviene da pannelli fotovoltaici, invece il carico termico dell’abitazione è soddisfatto da pannelli solari. Sono, inoltre, fissati dei range di temperatura e umidità che ogni team dovrà garantire all’interno della propria casa. Anche l’impianto idrico dovrà essere efficiente e anti-spreco, favorendo il riutilizzo dell’acqua.

solardecathlon.gov

Sarà valutata anche la capacità della casa di essere accogliente e adatta ad ospitare degli abitanti. Infatti, sarà richiesto ai team di dimostrare l’abitabilità della casa, passandoci del tempo, usando TV e PC. Inoltre, sarò monitorato anche il funzionamento degli elettrodomestici: frigorifero, congelatore, lavatrice, asciugatrice, cucina, tutto dovrà rispondere a requisiti fissati e consoni ad un utilizzo quotidiano.

Non sarà importante solo costruire qualcosa di innovativo, ma anche saperlo pubblicizzare e “vendere”. Infatti, una voce dei criteri di valutazione riguarda la capacità del team di coinvolgere ed incuriosire i visitatori della casa e di avere un impatto sui media.

I team selezionati nell’edizione 2017 sono 11, di cui 2 europei, il team svizzero e quello dei Paesi Bassi e 9 statunitensi. Fin dal 2002 sono stati 141 i team coinvolti, per un totale di 18000 ragazzi. Il Solar Decathlon è stato organizzato anche in altri Paesi (Cina, America Latina, Europa, Medio Oriente) coinvolgendo molti altri partecipanti. Per vedere dove si trovano ora le case partecipanti alle precedenti edizioni, date un’occhiata a questa mappa.

Nica Conenna

Laureata magistrale in Ingegneria Elettrica al PoliBa e autrice per #EnergyCuE da settembre 2016. Prima esperienza lavorativa in R&D&I nell'ambito della gestione della rete elettrica. Approfondisco i temi inerenti il sistema elettrico e le tecnologie innovative per incrementarne la flessibilità e la controllabilità. Sono una persona determinata e sempre attenta a tutte le novità!

Recent Posts

40 anni dal disastro di Chernobyl: cosa accadde davvero e cosa dice oggi la scienza sulla sicurezza nucleare

Ricostruzione dettagliata del disastro nucleare di Chernobyl del 26 aprile 1986: difetti del reattore RBMK,…

1 settimana ago

Meno auto, città più fresche: una ricerca ha quantificato il legame tra traffico e temperatura urbana

Uno studio dell'Università di Manchester pubblicato sul Journal of Advances in Modeling Earth Systems ha…

3 settimane ago

Sciami di microrobot contro le microplastiche: la scienza scende in campo ai Lincei

Ci sono particelle di plastica nelle acque dell'Artico, nel cibo che mangiamo, nell'aria che respiriamo…

4 settimane ago

L’Italia mappa l’amianto dai satelliti: e-GEOS e il Mase avviano il primo censimento nazionale dall’orbita

Il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica ha affidato a un consorzio guidato da e-GEOS,…

1 mese ago

Vibrazioni molecolari come catapulte per elettroni: la scoperta che cambia la fisica del fotovoltaico organico

Un gruppo di ricercatori guidato dall'Università di Cambridge ha dimostrato che le vibrazioni molecolari ad…

1 mese ago

Ghiacciai come macchine del tempo: cosa contengono le carote di ghiaccio che il riscaldamento sta cancellando per sempre

Una carota di ghiaccio estratta dal ghiacciaio Weißseespitze nelle Alpi Orientali, al confine tra Austria…

1 mese ago