E.ON e il Padova University Mobility Challenge

Il futuro della mobilità è elettrico. Sono tanti i progetti e gli studi a livello europeo e non finalizzati all’ottimizzazione e al controllo dell’intero sistema di gestione degli spostamenti e delle ricariche degli EVs. Oggi vogliamo parlarvi dell’iniziativa promossa da Unismart ed E.ON, nata dall’esigenza di ricercare modelli innovativi di mobilità elettrica e sostenibile. Si tratta del Padova University Mobility Challenge, una vera e propria sfida che vede protagonisti studenti, ricercatori e professori dell’Università di Padova.

L’obiettivo del contest è ideare nuove soluzioni di gestione di brevi spostamenti a bordo di qualsiasi tipo di veicolo elettrico di dipendenti e studenti dell’Università, come ad esempio le rotte tra dipartimenti, residenze per studenti e centro città.

Il Padova University Mobility Challenge

eon-italia.com

L’iniziativa si compone di varie fasi. Si è partiti da un “Idea Contest”, conclusosi a fine novembre, durante il quale sono state presentate le idee innovative riguardanti il tema della e-mobility. Le proposte sono state valutate da una commissione di esperti in materia che ha decretato la vittoria del Gruppo B-Chip. La sfida continuerà con l’hackathon di due giorni che si terrà a marzo 2018, durante il quale verranno condotti dei field tests per sperimentare direttamente sul campo i migliori progetti proposti. Il premio per il vincitore sarà di 5000 €, oltre alla possibilità di continuare a sviluppare il progetto pilota presso l’Università.

Rispetto ad altri progetti riguardanti la mobilità elettrica, il Padova University Mobility Challenge dà la parola agli utenti del servizio della e-mobility. In tal modo, i modelli sviluppati mirano in primis a soddisfarne i bisogni e le esigenze. Non solo le “classiche” auto elettriche, i progetti guardano alla e-mobility a 360°: E-bike, scooter, e-cars, soluzioni in sharing e non solo. Péter Ilyés, CEO di E.ON Italia, ha spiegato così la collaborazione di E.ON al contest:

“L’innovazione è un driver fondamentale per una maggiore sostenibilità, nel campo dell’energia come in quello della mobilità, ambiti che oggi sono peraltro sempre più connessi”

L’impegno di E.ON

E.ON è tra i più grandi operatori energetici al mondo che, con i suoi 43000 dipendenti, fornisce energia elettrica e gas a circa 32 milioni di clienti. Inoltre, si tratta di uno dei principali operatori a livello globale nel settore delle rinnovabili. I progetti sviluppati dall’azienda per sostenere lo sviluppo del “nuovo mondo dell’energia” sono tanti e la partecipazione di E.ON all’iniziativa della Mobility Challenge è segno della volontà dell’azienda di sostenere l’innovazione. A proposito della mobilità sostenibile, E.ON è impegnata a livello internazionale nello sviluppo e ampliamento delle infrastrutture di ricarica in Europa, come ad esempio l’autostrada elettrica che attraverserà l’Europa. In collaborazione con Clever, E.ON realizzerà una rete di 180 stazioni di ricarica che collegherà più di 400 località europee permettendo ai guidatori di veicoli elettrici di attraversare l’Europa a bordo di EVs.

Nica Conenna

Laureata magistrale in Ingegneria Elettrica al PoliBa e autrice per #EnergyCuE da settembre 2016. Prima esperienza lavorativa in R&D&I nell'ambito della gestione della rete elettrica. Approfondisco i temi inerenti il sistema elettrico e le tecnologie innovative per incrementarne la flessibilità e la controllabilità. Sono una persona determinata e sempre attenta a tutte le novità!

Recent Posts

Lockdown energetico, cosa potrebbe accadere davvero in Italia

Non è ancora una misura ufficiale, ma il termine lockdown energetico ha cominciato a circolare…

1 settimana ago

Incendio alla Delca Energy di Vicopisano: 2.500 tonnellate di plastica in fiamme, il rogo entra nella fase di spegnimento

Una colonna di fumo nero alta fino a 800 metri, visibile da gran parte della…

2 settimane ago

Hybrid power plants: l’integrazione FER + storage che ridefinisce gli impianti rinnovabili

Nel design degli impianti di generazione rinnovabile, l'integrazione tra fonte primaria e sistema di accumulo…

4 settimane ago

Alghe ingegnerizzate contro le microplastiche: la soluzione che arriva dalla biologia sintetica

Ricercatori dell'Università del Missouri hanno sviluppato un ceppo di alghe geneticamente modificate capaci di catturare…

1 mese ago

40 anni dal disastro di Chernobyl: cosa accadde davvero e cosa dice oggi la scienza sulla sicurezza nucleare

Ricostruzione dettagliata del disastro nucleare di Chernobyl del 26 aprile 1986: difetti del reattore RBMK,…

2 mesi ago

Meno auto, città più fresche: una ricerca ha quantificato il legame tra traffico e temperatura urbana

Uno studio dell'Università di Manchester pubblicato sul Journal of Advances in Modeling Earth Systems ha…

2 mesi ago