Oxygene, pneumatico vivo mangia smog

Articolo a cura di Matteo Pampagnin

Un’idea innovativa esce dal Salone Internazionale dell’automobile di Ginevra 2018 e a portarla alla luce è Goodyear con il suo nuovo pneumatico Oxygene.

Oxygene è il nuovo concept di pneumatico con una visione totalmente green che parte dalla sua produzione sino al suo smaltimento, per una mobilità urbana più pulita e sostenibile.

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Esso contiene al suo interno un vero e proprio pezzo di natura, questa è la straordinaria innovazione, infatti contiene del muschio.

Il muschio,attraverso il disegno intelligente del battistrada che convoglia ad esso l’umidità e l’acqua del manto stradale, svolge il più famoso processo del mondo vegetale: la fotosintesi.

La fotosintesi permette ad Oxygene di rilasciare in atmosfera ossigeno rendendo cosi questo pneumatico un mangia smog.

In una città dalle dimensioni simili all’area urbana di Parigi, con circa 2,5 milioni di veicoli, questo significherebbe generare quasi 3.000 tonnellate di ossigeno e assorbire più di 4.000 tonnellate di anidride carbonica all’anno.

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Si prevede che entro il 2050 più di due terzi della popolazione mondiale vivrà nelle città, pertanto la pressione sulle reti di trasporto nei contesti urbani aumenterà in modo significativo” ha spiegato Chris Delaney, Presidente di Goodyear EMEA. “Infrastrutture e trasporti più verdi e più intelligenti saranno fondamentali per affrontare le sfide più urgenti della mobilità e dello sviluppo urbano“.

Quella del muschio è solo una parte, seppur la più importante, dell’innovazione di questo prodotto infatti Oxygene:

  • Accumula energia: la fotosintesi è un processo “energetico” che permette di alimentare l’elettronica integrata del veicolo dai sensori ai segnali luminosi (comunicare manovre come la frenata).
  • Costruzione green: si ha una costruzione non-pneumatica realizzata con una stampante 3D, utilizzando polverino di gomma proveniente da pneumatici riciclati chiudendo cosi in loop il cerchio della vita dello pneumatico.
  • Sicurezza e affidabilità: una maggiore sicurezza è garantita dalla struttura aperta del pneumatico, che migliora l’aderenza sul bagnato, contribuendo ad assorbire l’acqua dal battistrada Dalla sua struttura leggera non ha bisogno di manutenzione e non esiste la foratura.
  • Comunicazione: usa una tecnologia LiFi (luce visibile), per comunicare alla velocità della luce con gli altri veicoli e le infrastrutture.

Lorenzo Rubino

Laureato magistrale a 24 anni in ingegneria energetica al PoliTO. Esperto in efficienza energetica industriale, commerciale, residenziale. Progettista tecnico di impianti rinnovabili e tradizionali. Responsabile di #EnergyCuE da marzo 2015. Appassionato di nuove tecnologie e policy, soprattutto se finalizzate alla sostenibilità della produzione di energia. Mi sento curioso, riflessivo ma anche spontaneo, diretto e pragmatico, da buon ingegnere!

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