Energy mix

Dal MIT le batterie che eliminano la CO2

Presso il Massachusetts Institute of Technology il team composto da Betar Gallant, professoressa di ingegneria meccanica all’Mit, e dai ricercatori Aliza Khurram e Mingfu He lavora a delle batterie alimentate utilizzando la CO2 prodotta dai processi di combustione industriale. Si tratta di una tecnologia che permetterebbe non solo di catturare la CO2 prodotta ma anche di trasformarla in energia, diversamente dai costosi metodi attualmente impiegati per la cattura e lo stoccaggio dell’anidride carbonica, noti come CCS (Carbon Capture and Storage).

La batteria litio-CO2

news.mit.edu

La CO2, presente allo stato liquido ed incorporata in una soluzione amminica (contenente azoto), costituisce l’elettrolita della batteria. A differenza dei modelli di batteria proposti in passato che sfruttavano lo stesso tipo di tecnologia, un catodo di carbonio è impiegato per attivare la conversione elettrochimica dell’anidride carbonica, altrimenti poco reattiva. In passato, era previsto l’utilizzo di costosi catalizzatori metallici che spesso causavano instabilità nella reazione chimica.

I primi risultati ed i futuri sviluppi

I risultati dei primi test sembrano dimostrare che le batterie proposte dal team della Gallant sembrano essere competitive con le più moderne batterie litio gassose. Un grosso limite, però, riguarda il ciclo di vita, che al momento risulta inferiore alle 10 ricariche. I futuri sviluppi della ricerca sembrano puntare ad una batteria capace di funzionare in maniera continua, utilizzando un flusso costante di anidride carbonica sotto pressione. La tecnologia della batterie litio-CO2 permette anche un notevole risparmio a livello energetico: infatti gli attuali processi CCS consumano circa il 30% dell’energia prodotta dagli stessi impianti industriali che hanno generato la CO2.

Potete trovare il paper pubblicato dai ricercatori qui.

Nica Conenna

Laureata magistrale in Ingegneria Elettrica al PoliBa e autrice per #EnergyCuE da settembre 2016. Prima esperienza lavorativa in R&D&I nell'ambito della gestione della rete elettrica. Approfondisco i temi inerenti il sistema elettrico e le tecnologie innovative per incrementarne la flessibilità e la controllabilità. Sono una persona determinata e sempre attenta a tutte le novità!

Recent Posts

Ottimizzare il fotovoltaico nelle ore serali: come scegliere la tariffa più conveniente per il prelievo dalla rete

Chi investe nel fotovoltaico lo fa quasi sempre con l'aspettativa di raggiungere una sostanziale indipendenza…

4 giorni ago

Mancano 85 secondi a mezzanotte: l’Orogologio dell’Apocalisse è stato aggiornato

Il Doomsday Clock (Orologio dell'Apocalisse) 2026 è stato aggiornato a 85 secondi a mezzanotte, il…

5 giorni ago

Riciclo batterie al litio: svolta sostenibile senza acidi grazie al metodo FJH-ClO

Un gruppo di ricercatori guidati dal chimico James Tour ha sviluppato un innovativo metodo per…

6 giorni ago

ULIS: il modulo di potenza ultracompatto che potrebbe trasformare l’uso globale dell’energia

Il modulo di potenza ULIS sviluppato dal National Renewable Energy Laboratory ridefinisce l'efficienza energetica: più…

1 settimana ago

Tempesta Harry nel Tirreno: le immagini radar rivelano l’effetto del vento sulla superficie marina

Le immagini radar acquisite dal satellite Sentinel-1 durante il passaggio della tempesta mediterranea Harry hanno…

1 settimana ago

Apocalisse bianca a Kamchatka: record di neve eccezionale seppellisce città e infrastrutture

Una nevicata eccezionale ha sepolto sotto metri di neve vaste aree della penisola russa della…

2 settimane ago