Energy mix

PoliEnergy chiama, il Politecnico di Torino risponde

È stato emozionante partecipare in prima persona alla riunione di presentazione della neonata associazione studentesca PoliEnergy. L’aula 17A del Politecnico di Torino, in Corso Duca degli Abruzzi, era gremita di studentesse e studenti dal primo anno della triennale, all’ultimo anno di magistrale.

Il presidente dell’associazione, Lorenzo PALA, ha dato il benvenuto ai 150 partecipanti spiegando le ragioni per cui il Politecnico di Torino ha bisogno di PoliEnergy, e raccontando cosa vuole fare nel corso di questo anno accademico, e come.

PoliEnergy

PoliEnergy, ha chiarito Lorenzo Pala, è qualcosa che è partita dal primo evento nazionale di studenti e giovani professionisti del mondo dell’energia. Energia del Futuro è stato il nome per questi due giorni pieni di conoscenza, esperienza, dialogo e networking. Studenti, soprattutto della laurea magistrale, hanno deciso di partecipare da Bari a Torino, da Milano a Benevento, passando per Roma, Pisa, Bergamo, Trieste… tutti (r)accolti nella bellissima Padova.

Da lì è nata l’idea – che sta diventando sempre più realtà – di creare un network di associazioni (e quindi persone) tra le diverse università italiane, tutte accomunate da un’unica passione per il mondo dell’energia.

PoliEnergy a livello locale farà proprio questo. Farà nascere una rete di studenti e studentesse che vogliono approfondire i temi energetici, così interessanti e dinamici. E questo verrà fatto – soprattutto inizialmente – con l’organizzazione di conferenze e tavole rotonde su argomenti di attualità o di estremo interesse di cui non si sente mai parlare a lezione. Quanto ne sappiamo sull’energia da moto ondoso, ad esempio? Quali sono gli sbocchi professionali per chi si laurea in ingegneria energetica? elettrica? ambientale? Come cambierà il sistema elettrico in Europa con una penetrazione rinnovabile sempre più importante?

A fine presentazione gli organizzatori hanno dato l’anticipazione che tutti aspettavamo. Il secondo evento nazionale di studenti, studentesse e giovani professionisti/e del mondo dell’energia si terrà a Torino, la prossima primavera! Sarà un’occasione per dialogare, per imparare e soprattutto per conoscerci e farci conoscere.

Non avete idea di quanto e cosa può nascere se incontriamo le persone giuste.

PoliEnergy

Piccolo inciso dell’autore

Il mondo dell’università è pieno di contenuti. Ogni giorno usciamo da lezione impregnati di formule, concetti, equazioni, chiedendoci se un giorno, nel mondo del lavoro, ci serviranno.

Forse sì. Forse no. Di certo le formule, i concetti e le equazioni non sono abbastanza.

Il mondo reale richiede molto di più. Richiede cooperazione, responsabilità, organizzazione, saper parlare, ascoltare e criticare costruttivamente. E tutto questo è possibile solo farlo se si fa gruppo.

PoliEnergy quindi è un’opportunità per tutti e per tutte di poter partecipare attivamente a qualcosa che è partita alla grande, ma potrebbe finire alla grandissima!

Lorenzo Rubino

Laureato magistrale a 24 anni in ingegneria energetica al PoliTO. Esperto in efficienza energetica industriale, commerciale, residenziale. Progettista tecnico di impianti rinnovabili e tradizionali. Responsabile di #EnergyCuE da marzo 2015. Appassionato di nuove tecnologie e policy, soprattutto se finalizzate alla sostenibilità della produzione di energia. Mi sento curioso, riflessivo ma anche spontaneo, diretto e pragmatico, da buon ingegnere!

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