Il 2 Gennaio una violenta tempesta nel Mare del Nord ha causato la caduta in mare di circa 270 container trasportati a bordo della nave da carico MSC Zoe. La nave da carico, una delle più grandi del mondo e capace di caricare oltre 19000 container, trasportava, oltre che beni di ogni genere, anche sostanza pericolose che, disperse in mare, rappresentano un serio rischio per l’ambiente. In particolare, si tratta di sostanza a base di perossido, detersivi e plastiche di ogni genere.
L’incidente è avvenuto a largo dell’isola tedesca di Borkum ma le correnti marine hanno trasportato gran parte del “bottino” sulle coste delle isole olandesi di Terschelling, Schiermonnikoog e Ameland: borse, bicchieri di plastica, televisori, lampadine, mobilio, scarpe. Cynthia Borras, ambientalista locale, commenta:
Questo è veramente un disastro. Come lo ripuliremo? Siamo stati preparati per eventuali disastri petroliferi ma non per questo
La nave si trova ora nel porto di Brema mentre le guardie costiere di Olanda e Germania proseguono le operazioni di raccolta dei container, tra i quali 3 con carichi pericolosi risultano ancora dispersi. La MSC Mediterranean Shipping Company ha nominato una compagnia di salvataggio per coordinare le operazioni di recupero delle merci e di pulizia della costa. Inoltre, anche centinaia di volontari sono accorsi per dare i proprio contributo alla pulizia delle spiagge.
Non è ancora una misura ufficiale, ma il termine lockdown energetico ha cominciato a circolare…
Una colonna di fumo nero alta fino a 800 metri, visibile da gran parte della…
Nel design degli impianti di generazione rinnovabile, l'integrazione tra fonte primaria e sistema di accumulo…
Ricercatori dell'Università del Missouri hanno sviluppato un ceppo di alghe geneticamente modificate capaci di catturare…
Ricostruzione dettagliata del disastro nucleare di Chernobyl del 26 aprile 1986: difetti del reattore RBMK,…
Uno studio dell'Università di Manchester pubblicato sul Journal of Advances in Modeling Earth Systems ha…