Ambiente

Container dispersi in mare: pericolo per l’ambiente

Il 2 Gennaio una violenta tempesta nel Mare del Nord ha causato la caduta in mare di circa 270 container trasportati a bordo della nave da carico MSC Zoe. La nave da carico, una delle più grandi del mondo e capace di caricare oltre 19000 container, trasportava, oltre che beni di ogni genere, anche sostanza pericolose che, disperse in mare, rappresentano un serio rischio per l’ambiente. In particolare, si tratta di sostanza a base di perossido, detersivi e plastiche di ogni genere.

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L’incidente è avvenuto a largo dell’isola tedesca di Borkum ma le correnti marine hanno trasportato gran parte del “bottino” sulle coste delle isole olandesi di Terschelling, Schiermonnikoog e Ameland: borse, bicchieri di plastica, televisori, lampadine, mobilio, scarpe. Cynthia Borras, ambientalista locale, commenta:

Questo è veramente un disastro. Come lo ripuliremo? Siamo stati preparati per eventuali disastri petroliferi ma non per questo

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La nave si trova ora nel porto di Brema mentre le guardie costiere di Olanda e Germania proseguono le operazioni di raccolta dei container, tra i quali 3 con carichi pericolosi risultano ancora dispersi. La MSC Mediterranean Shipping Company ha nominato una compagnia di salvataggio per coordinare le operazioni di recupero delle merci e di pulizia della costa. Inoltre, anche centinaia di volontari sono accorsi per dare i proprio contributo alla pulizia delle spiagge.

Nica Conenna

Laureata magistrale in Ingegneria Elettrica al PoliBa e autrice per #EnergyCuE da settembre 2016. Prima esperienza lavorativa in R&D&I nell'ambito della gestione della rete elettrica. Approfondisco i temi inerenti il sistema elettrico e le tecnologie innovative per incrementarne la flessibilità e la controllabilità. Sono una persona determinata e sempre attenta a tutte le novità!

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