Innovazioni

Ricarica wireless per i taxi di Oslo

La società Fortum, che si occupa di energia, ha firmato un accordo con la città di Oslo e con la società Momentum Dynamics per un progetto che sostiene la mobilità elettrica urbana. Nel comunicato stampa si legge che esso consiste nella costruzione di infrastrutture di ricariche wireless per i taxi.

La prima città al mondo

La ricarica wireless si basa sul principio dell’induzione: le piastre di ricarica sono posizionate nel terreno, mentre il ricevitore è posto sul veicolo. Il progetto prevede una ricarica veloce fino a 75 kW. La sezione Fortum Charge & Drive si occupa da anni nell’ambito dell’elettrificazione del trasporto urbano in taxi.

Uno degli aspetti più critici della mobilità elettrica è rappresentato dall’infrastruttura. Avere una struttura di ricarica nella stazione dei taxi permette, durante la sosta in attesa dei passeggeri, di caricare i veicoli, invece di perdere tempo per la ricerca di una colonna di ricarica, e per la successiva carica.

Con questo progetto sarà Oslo la prima città al mondo ad avere un’infrastruttura di ricarica wireless per veicoli elettrici. L’Electro Mobility Manager della città di Oslo Sture Portvik afferma: “Il futuro è elettrico, ed è già qui, adesso. La ricarica wireless è un potenziale punto di svolta: dal 2023 in poi tutti i taxi di Oslo saranno a emissioni zero“. 

Sempre a Oslo

Ancora una volta la Norvegia fornisce un esempio di sostenibilità, volta alla riduzione delle emissioni. Un altro progetto che riguarda Oslo è la Oslo Airport City: una vera e propria città sostenibile, un connubio tra autonomia energetica, mobilità sostenibile e smartness. Non ci resta prendere spunto.

 

Francesca Marasciuolo

Dottoranda in Industria 4.0 al Politecnico di Bari. Mi occupo di Smart Grid, e di come si possano coniugare fonti rinnovabili, mobilità elettrica e sistema elettrico. Autrice di #EnergyCuE da Luglio 2017. Sempre curiosa di nuove soluzioni tecnologiche per la produzione sostenibile di energia elettrica, mai stanca di imparare!

Recent Posts

40 anni dal disastro di Chernobyl: cosa accadde davvero e cosa dice oggi la scienza sulla sicurezza nucleare

Ricostruzione dettagliata del disastro nucleare di Chernobyl del 26 aprile 1986: difetti del reattore RBMK,…

2 settimane ago

Meno auto, città più fresche: una ricerca ha quantificato il legame tra traffico e temperatura urbana

Uno studio dell'Università di Manchester pubblicato sul Journal of Advances in Modeling Earth Systems ha…

4 settimane ago

Sciami di microrobot contro le microplastiche: la scienza scende in campo ai Lincei

Ci sono particelle di plastica nelle acque dell'Artico, nel cibo che mangiamo, nell'aria che respiriamo…

1 mese ago

L’Italia mappa l’amianto dai satelliti: e-GEOS e il Mase avviano il primo censimento nazionale dall’orbita

Il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica ha affidato a un consorzio guidato da e-GEOS,…

1 mese ago

Vibrazioni molecolari come catapulte per elettroni: la scoperta che cambia la fisica del fotovoltaico organico

Un gruppo di ricercatori guidato dall'Università di Cambridge ha dimostrato che le vibrazioni molecolari ad…

2 mesi ago

Ghiacciai come macchine del tempo: cosa contengono le carote di ghiaccio che il riscaldamento sta cancellando per sempre

Una carota di ghiaccio estratta dal ghiacciaio Weißseespitze nelle Alpi Orientali, al confine tra Austria…

2 mesi ago