Energy mix

Il trilemma energetico

Stando a quanto definitivo dal World Energy Council, il trilemma energetico è definibile come l’ottimizzazione di tre dimensioni fondamentali: la sicurezza energetica, l’equità energetica, e la sostenibilità ambientale.

Come delineato dall’organizzazione, per raggiungere gli obiettivi preposti in termini di sicurezza, equità e sostenibilità serve che si lavori insieme. Dal pubblico al privato, dai governi alle aziende; e serve che tutti i vari fattori (sociali, economici, ambientali, finanziari, tecnologici) entrino in gioco, fino ai nostri piccoli comportamenti quotidiani.

Il World Energy Council ha elaborato l’anno scorso, come ogni anno, il World Energy Trilemma Index. Trattasi di un report che analizza a livello continentale e nazionale i tre aspetti del trilemma energetico. Le aree geografiche con i punteggi più alti, come si potrebbe immaginare, sono il Nord America e l’Europa. La prima, tuttavia, ha un indice di sostenibilità ambientale molto basso.

A livello di nazione, invece, nella Top Three generale ci sono – in ordine – Danimarca, Svezia e Svizzera. A seguire Olanda, Gran Bretagna, Germania, Norvegia, Francia, Nuova Zelanda e Slovenia. Quasi tutte, come noterete, in Europa.

E l’Italia?

L’Italia è sedicesima a livello mondiale. Ed è migliorata di una posizione rispetto al 2016. In Italia ci sono le centrali termoelettriche più efficienti d’Europa. Tuttavia ha un mix energetico per lo più dominato dal gas naturale (45%), seguito da rinnovabili (28%), carbone (15%) e altro… L’efficienza energetica è migliorata tantissimo negli ultimi anni sia in campo commerciale, che residenziale, che industriale. E i risultati si vedono in termini di emissioni di gas serra evitati, oltre che di inquinamento di aria ed acqua. La strategia energetica nazionale del 2017 punta a migliorare competitività, sicurezza, decarbonizzazione… tutto in linea con quanto definito su.

Rispetto all’anno precedente, in Italia, la sicurezza energetica è migliorata (17esima a livello mondiale), la sostenibilità è aumentata (13esima a livello mondiale); ma l’equità energetica è diminuita leggermente, ed il motivo principale è dovuto ai costi dell’energia in continuo aumento.

Lorenzo Rubino

Laureato magistrale a 24 anni in ingegneria energetica al PoliTO. Esperto in efficienza energetica industriale, commerciale, residenziale. Progettista tecnico di impianti rinnovabili e tradizionali. Responsabile di #EnergyCuE da marzo 2015. Appassionato di nuove tecnologie e policy, soprattutto se finalizzate alla sostenibilità della produzione di energia. Mi sento curioso, riflessivo ma anche spontaneo, diretto e pragmatico, da buon ingegnere!

Recent Posts

WiDE: ecco la tecnologia che abbatte le emissioni diesel del 67% senza modificare il motore

Una revisione sistematica della letteratura scientifica pubblicata su Carbon Research analizza la tecnologia WiDE (Water-in-Diesel…

5 giorni ago

Dal 2015 il pianeta si scalda sempre più velocemente: lo conferma un nuovo studio

Un nuovo studio del Potsdam Institute for Climate Impact Research certifica, con una certezza statistica…

1 settimana ago

Ora sappiamo perché i modelli climatici si sbagliano sugli incendi nelle foreste del Nord

Un nuovo studio dell'Università della California Berkeley ha rilevato che gli incendi nelle foreste boreali…

2 settimane ago

Controllare i cristalli con la luce: la nuova frontiera dei materiali programmabili

Ricercatori della New York University hanno sviluppato un metodo per controllare la formazione e dissoluzione…

2 settimane ago

Plastica dai gusci di gambero che si rinforza in acqua: come funziona e perché cambia le regole dei biopolimeri

Un materiale da gusci di gambero a base di chitosano e tracce di nichel, descritto…

3 settimane ago

Piogge estreme in Italia: raddoppio degli episodi in 35 anni secondo lo studio dell’Università di Milano

Uno studio guidato dall’Università di Milano evidenzia il raddoppio degli episodi di pioggia estrema in…

4 settimane ago