Ambiente

Vodka e riscaldamento globale. What?

2017. Fotosintesi Artificiale.

Stafford Sheehan, chimico, ottiene un nuovo catalizzatore metallico che imita il modo in cui gli esseri viventi ottengono energia dal Sole.

Ancora non sa quanto importante sarà questa scoperta per il suo futuro.

Da biocombustibile a bevanda alcolica

Sheehan aveva già brevettato una “box” in cui, grazie a una cella solare e due catalizzatori da lui sviluppati, è in grado di trasformare anidride carbonica (CO2) e acqua (H2O) in etanolo (C2H6O).

Quest’ultima molecola in particolare la conoscerete perché è quella che vi rende ubriachi, se ne abusate.

talented12.cenmag.org

Sheehan incontra Greg Constantine, che lavora per Smirnoff (un brand di vodka legato alla gruppo Diageo).

L’incontro tra i due è un punto di svolta. Constantine, infatti, aiutò Sheehan a capire che, grazie al suo apparecchio, potevano utilizzare l’etanolo per produrre vodka!

Ed è proprio quello che è successo: Air vodka è attualmente in vendita e il suo processo di produzione ha carbon footprint negativo!

Carbon footprint negativo

“Tutto il processo di fermentazione viene eliminato e un solo macchinario, dalle dimensioni contenute, fa lo stesso lavoro più velocemente e in maniera più efficiente, senza alcun impatto sull’ambiente. Tutto ciò grazie all’energia solare”. Queste le parole di Sheehan in una recente intervista, che nel frattempo è diventato co-fondatore della Air Co.

wired.com

Secondo i calcoli effettuati dalla Air Co, il processo utilizzato per produrre 1 kg di etanolo rimuove dall’atmosfera 1,47 kg di CO2. Una singola bottiglia acquistata, al non economico prezzo di 65$, contiene 0,236 kg di C2H6O corrisponde a circa 0,350 kg di CO2 rimossa dall’atmosfera.

È facile intuire che questa non è la soluzione al problema del riscaldamento globale ma dimostra che anche attività storiche e consolidate come la distillazione degli alcolici possono contribuire alla riduzione delle emissioni di CO2, con i giusti modelli produttivi.

2019: chi l’avrebbe mai detto che l’alcol potesse rappresentare un contributo alla soluzione del problema “riscaldamento globale”. Con moderazione, mi raccomando! (ndr)

Rosario Tolomeo

Laureato in Ingegneria Chimica. Ingegnere abilitato dal 2018. Ingegnere di processo e consulente prima, Ph.D. Student in Industrial Engineering, presso l’Università degli Studi di Salerno, su veicoli elettrici e batterie al litio ora. Autore su #EnergyCuE da Maggio 2019. Appassionato di tecnologia, scienza, Giappone, energia e sostenibilità a tutto tondo.

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