Innovazioni

Tesla Battery Day 2020: il 22 Settembre l’evento

Parte il countdown per il Tesla Battery Day, fissato il 22 Settembre. Le aspettative sono molto alte: Elon Musk presenterà ufficialmente le batterie da 1 milione di miglia. Dove e quando? Nella fabbrica di Fremont, in California, il 22 settembre alle 14.30 ora americana, le 23.30 in Italia. L’evento sarà trasmesso in streaming sul web.

Le batterie da 1 milione di miglia al Tesla Battery Day 2020

Durante il Tesla Battery Day, Elon Musk renderà ufficiale la produzione delle super batterie con vita utile da 1 milione di miglia. Il brevetto, risalente allo scorso Aprile, dal nome “Method for Synthesizing Nickel-Cobalt-Aluminum Electrodes“, descrive un nuovo metodo per produrre l’elettrodo positivo, il catodo. Il processo descritto rappresenta un nuovo ed efficiente processo di riscaldamento per l’elettrodo Nichel-Cobalto-Alluminio (NCA). Le celle prodotte con questo metodo sono state in grado di sopportare 4000 cicli di ricarica.

L’obiettivo Tesla, sfruttando l’economia di scala delle proprie Gigafactory, è quello di ottenere batterie dal costo di 100$/kWh. Questo costo renderebbe l’investimento nell’acquisto di un veicolo elettrico equivalente a quello per l’acquisto di veicoli a combustione interna (a parità di segmento).

Le Gigafactory Tesla

Le Gigafactory di Tesla sono delle mega fabbriche alimentate da fonti di energia rinnovabili, che hanno il compito di produrre batterie al litio per le auto e i sistemi di accumulo Tesla, come Megapack. Copertura con pannelli fotovoltaici, integrazione di fonti geotermiche ed eoliche sono le caratteristiche di queste mega costruzioni.

In Europa, la Gigafactory sorgerà a Berlino, seguendo gli schemi delle precedenti. Obiettivi futuri? Ampliamento delle Gigafactory americane, e l’avvio della tedesca per la produzione delle auto Model 3 e Model Y.

I sistemi di accumulo per il sistema elettrico

L’estate scorsa abbiamo parlato delle batterie Megapack, adatte per installazioni su larga scala. Ogni Megapack proviene dalla fabbrica completamente assemblato con fino a 3 megawattora (MWh) e 1,5 MW di capacità dell’inverter. L’obiettivo di questi sistemi di accumulo, su larga scala, è quello di utilizzare l’energia solare o eolica in eccesso immagazzinata per supportare i carichi di picco della rete. Inoltre può partecipare alla regolazione della frequenza di rete, e di tensione, scambiando reattivo con la rete. Infine fornire servizi alla rete in risposta ai segnali inviati dagli operatori di sistema.

Legato ai sistemi di accumulo, il software Autobidder ha l’obiettivo di ottimizzare il guadagno di un qualsiasi produttore di energia elettrica rinnovabile dotato di batterie (o veicoli elettrici). Questo compito viene svolto da un algoritmo che ne gestisce i flussi e l’accumulo. In particolare, il software permette di partecipare nel mercato del giorno prima, del giorno stesso e nel mercato continuo.

Tanta attesa per il Tesla Battery Day

Oltre al probabile annuncio riguardo alle batterie da 1 milione di miglia, non si sa cosa riserverà l’evento. Il CEO Elon Musk ha spesso sorpreso il pubblico con notizie inaspettate. Non è del tutto improbabile che possa annunciare nuovi modelli di batterie, più prestanti delle attuali. O magari annunciare nuovi partner, oltre ai conosciuti Panasonic e Catl.

La curiosità è tanta, e ciò conferma che la strategia di Musk funziona. Non ci resta che aspettare il 22. L’evento seguirà la riunione degli azionisti Tesla.

Francesca Marasciuolo

Dottoranda in Industria 4.0 al Politecnico di Bari. Mi occupo di Smart Grid, e di come si possano coniugare fonti rinnovabili, mobilità elettrica e sistema elettrico. Autrice di #EnergyCuE da Luglio 2017. Sempre curiosa di nuove soluzioni tecnologiche per la produzione sostenibile di energia elettrica, mai stanca di imparare!

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