Innovazioni

Carrelli portautensili, un alleato strategico per l’officina

Organizzazione, versatilità e praticità in ogni circostanza di lavoro: il mercato industriale propone sempre più soluzioni per aiutare la quotidianità delle aziende, e sono sempre più i prodotti che mirano a rendere più facile e rapida la gestione degli attrezzi da lavoro in ogni momento della giornata, in officina, in ufficio o anche in trasferta.

Il carrello portautensili di FamiSrl

Nel catalogo di uno dei grandi brand del made in Italy dell’arredo industriale, come Fami, uno dei ruoli più importanti è svolto dalle linee di carrelli portautensili,uno dei prodotti che non può mancare all’interno di un’officina.

Progettata e realizzata per garantire la custodia mobile degli utensili, questa ampia gamma presenta carrelli portautensili o cassettiere industriali da lavoro con ruote, che si rivelano importanti alleati al fianco di macchine operatrici e nelle operazioni di manutenzione dei macchinari nei vari reparti.

Le caratteristiche di un buon prodotto

Una custodia ordinata dell’attrezzatura da tenere sempre a portata di mano: è questa la funzione primaria di un perfetto carrello per utensili, che serve a garantire lo spostamento veloce, sicuro e ordinato di tutto il necessario per il lavoro, in sede o fuori.

Questi strumenti, infatti, aiutano l’organizzazione di aziende e officine e permettono di riequilibrare e ottimizzare gli spazi, anche attraverso la personalizzazione delle soluzioni e dei cassetti, così da facilitare un lavoro ordinato e preciso. Inoltre, i modelli più recenti possono vantare un design esclusivo e un’ampia capacità di adattamento alle esigenze lavorative, anche attraverso l’aggiunta di numerosi accessori.

Come sono i carrelli di Fami

Sono quattro le declinazioni dei carrelli di Fami: Master, Standard, Flexa e Fr-7, che hanno alcune caratteristiche in comune.Innanzitutto, sono di derivazione diretta dalle storiche cassettiere portautensili (vero vanto dell’azienda), alle quali vengono applicate dei telai inferiori, due coppie di ruote, una fissa e una girevole con freno, per assicurare la mobilità e pratiche maniglie per la guida.

Inoltre, tutti presentano al loro interno montanti fessurati a passo 25 mm che, oltre ad irrobustirli, agevolano l’inserimento ad incastro di cassetti estraibili ad estrazione semplice o telescopica, a seconda della portata necessaria.

Per quanto riguarda i cassetti di questi carrelli da lavoro, si possono notare il fondo forato e le pareti fessurate, così come la possibilità di suddividere lo spazio interno in modo semplice e razionale con accessori e prodotti che ottimizzano il volume del cassetto e facilitanouno stoccaggio ordinato degli utensili (quali pinze, cacciaviti, chiavi inglesi, termoformati e così via).

Gli aspetti da valutare

Ma quali sono gli elementi da prendere in considerazione al momento dell’acquisto di un carrello per attrezzi? Vista la sua funzione indispensabile nelle officine come nei laboratori, questo strumento deve essere innanzitutto di facile movimentazione e, quindi, bisogna partire da una valutazione sull’ingombro: può sembrare banale sottolinearlo, ma bisogna evitare di comprare un carrello sovradimensionato rispetto allo spazio al quale è destinato, che quindi diventa infruibile.

Simile accortezza deve essere dedicata anche al numero di cassetti dei carrelli porta utensili, variabile in base allequantità di attrezzi da collocare al suo interno: una giusta organizzazione degli spazi permette di risparmiare tempo prezioso nella ricerca del materiale.

Non bisogna poi transigere sulla qualità del materiale, perché un carrellino officina dev’essere robusto e deve durare nel tempo – e, non a caso, i modelli citati sono tutti costruiti in solida lamiera d’acciaio.

Da non trascurare infine gli aspetti di stabilità e marcia: per essere davvero efficace, i carrelli devono essere dotati di ruote funzionanti (in gomma standard, gomma antitraccia, gomma elastica, in poliuretano o in nylon) e soprattutto non devono ribaltarsi quando si aprono i cassetti. Fami munisce tutti i suoi carrelli utensili di un’asta anti-ribaltamento che impedisce l’apertura di più cassetti contemporaneamente e, di conseguenza, evita un eventuale pericoloso spostamento del peso verso l’esterno, principale causa del ribaltamento del carrello da lavoro con ruote.

Redazione

Per redazione, intendiamo tutti gli autori occasionali che ci aiutano nella divulgazione delle novità più interessanti nel settore dell'ingegneria energetica, elettrica, ambientale... e non solo! Ragazzi e ragazze che hanno voluto approfondire un argomento, o che semplicemente volevano rendere pubblica la propria ricerca, tesi di laurea, o idea. Se volete scrivere per Noi, mandate un'email a info@energycue.it.

Recent Posts

Dispersione termica verticale vs orizzontale: come l’isolamento delle intercapedini riduce i consumi del 40% (Case History)

Quando si analizza il bilancio energetico di un edificio residenziale costruito tra gli anni '60…

2 giorni ago

WiDE: ecco la tecnologia che abbatte le emissioni diesel del 67% senza modificare il motore

Una revisione sistematica della letteratura scientifica pubblicata su Carbon Research analizza la tecnologia WiDE (Water-in-Diesel…

1 settimana ago

Dal 2015 il pianeta si scalda sempre più velocemente: lo conferma un nuovo studio

Un nuovo studio del Potsdam Institute for Climate Impact Research certifica, con una certezza statistica…

2 settimane ago

Ora sappiamo perché i modelli climatici si sbagliano sugli incendi nelle foreste del Nord

Un nuovo studio dell'Università della California Berkeley ha rilevato che gli incendi nelle foreste boreali…

2 settimane ago

Controllare i cristalli con la luce: la nuova frontiera dei materiali programmabili

Ricercatori della New York University hanno sviluppato un metodo per controllare la formazione e dissoluzione…

3 settimane ago

Plastica dai gusci di gambero che si rinforza in acqua: come funziona e perché cambia le regole dei biopolimeri

Un materiale da gusci di gambero a base di chitosano e tracce di nichel, descritto…

4 settimane ago