Curiosità

Tisane a freddo: dalla tradizione alla rivoluzione

Il tè è una bevanda dalla storia intrisa di mistero e impregnata di tempo, ma dal grande fascino ed ha avuto il potere di unire popoli dalle culture molto differenti. Si ritiene infatti che questa pianta sia stata apprezzata dalle comunità umane orientali già 5000 anni fa, benché i primi scritti ritrovati indichino gli usi in medicina naturale dal 200 avanti Cristo.

Storia degli infusi delle piante da tè

Si narra ad esempio che l’imperatore Chen Nung, il cosiddetto Divino Mietitore, sostava sempre all’ombra di un albero di tè selvatico, prendendo le foglie e lasciando che queste rilasciassero in acqua bollente tutte le loro essenze.

Ed è da quest’uomo che sarebbe poi nata la pratica della coltivazione degli alberi da tè in tutta la Cina, poi diffuse dal 543 dopo Cristo dal figlio del re delle Indie, il giovane Bodhidharma, che ha appreso della coltivazione degli alberi da tè, facendo un viaggio proprio nella vicina Cina. 

Servizio da tisana a freddo

Quale che sia l’origine di questa bevanda, sappiamo che questa è avvolta nel mistero, l’unica cosa certa è ciò che è venuto dopo: la diffusione di questo preparato in tutto l’occidente, grazie all’Impero britannico a partire dal 1600. 

Infatti sono stati gli inglesi ad aver ereditato l’amore coltivato in Oriente per le infusioni delle piante da tè, e di questa tradizione ne hanno fatto una passione che sopravvive in aziende famose in tutto il mondo per la qualità dei prodotti che propongono e per l’attenzione alla coltivazione delle piante utilizzate per i preparati di infusi e tisane. Non soltanto piante da tè, adesso gli infusi più apprezzati in occidente, vanno dalla menta, al ribes nero, al cedro.

L’infusione ed i suoi benefici

Infatti è proprio la pratica dell’infusione a donare all’organismo i maggiori benefici. L’infusione di foglie, frutti oppure di radici, si realizza mediante la messa a bagno in acqua calda delle parti macerate delle piante ottenute preferibilmente da agricoltura biologica.

L’assenza di fitofarmaci e fertilizzanti infatti è fondamentale per preservare l’organismo umano, in modo da trarre dalla natura la maggiore quantità di benefici per le cellule, gli organi interni, la vista e la mente. 

Il primo effetto riscontrabile dopo l’assunzione di una tisana è il rilassamento immediato del corpo, la distensione dei nervi, che rispecchia un riacquistato benessere psicofisico. Si tratta di una proprietà che ad esempio le foglie di tè forniscono già entro i primi 5 minuti dall’assunzione. L’aggiunta di zucchero inoltre ne facilita l’assorbimento nel tratto gastrointestinale. Ma la passione che unisce l’oriente e l’occidente per gli infusi e le tisane non si esaurisce alla pianta da tè.

Conosciamo ad esempio le proprietà anticancerogene del ribes nero, che oltre ad avere enormi proprietà antiossidanti utili a contrastare l’invecchiamento, è anche un toccasana per la vista, anche nei casi di patologie croniche come il glaucoma.

Benefici delle tisane a freddo

È importante dunque che le tisane e gli infusi siano realizzati dalle parti macerate di piante ottenute dall’agricoltura biologica, ed è proprio questa scelta che distingue le aziende caratterizzate dalla maggiore serietà e passione.

Ed è di questa enorme passione che alcune aziende hanno fatto la propria ragione di esistere, rivoluzionando così la pratica millenaria dell’infusione delle piante da tè. 

Così sono nate le tisane a freddo in grado di apportare all’organismo gli stessi benefici delle tisane e degli infusi ottenuti mediante il metodo classico. Queste tisane a freddo sono molto apprezzate nel periodo estivo, perché grazie alla loro elevata solubilità, riescono a conferire anche nell’acqua fredda molti benefici delle piante, come per esempio la freschezza della menta e le proprietà antiossidanti del cedro

Redazione

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