Energy mix

Amazon, consegna con camion a idrogeno dal 2023

I camion di Amazon a partire dal 2023 saranno più green. Il nuovo carburante infatti sarà un diesel prodotto da idrogeno verde miscelato con anidride carbonica da scarti industriali. Prosegue quindi l’impegno di Amazon per la sostenibilità, puntando in questo caso sulla riduzione delle emissioni nel settore dei trasporti.

Il nuovo electrofuel di Amazon

Circa un quarto delle emissioni globali di carbonio proviene dal settore dei trasporti. La sfida dell’industria per ridurre le emissioni in linea con l’Accordo di Parigi è quella di decarbonizzare il settore orientandolo verso scelte più sostenibili. Amazon è tra le società in prima linea che si sta impegnando in questo obiettivo. Il nuovo carburante per i camion di Amazon sarà fornito dalla startup californiana Infinium Holdings. Attualmente la maggior parte dei veicoli utilizzati sono alimentati a gasolio, che sarà sostituito da nuovi electrofuel a basse emissioni. L’idrogeno verde è prodotto da fonti di energia rinnovabile e da circa 18 mila tonnellate di rifiuti. Spiega il CEO di Infinium, Robert Schuetzle:

Sviluppiamo questa tecnologia da quasi un decennio e ci aspettiamo che i nostri combustibili elettrici riducano le emissioni di gas serra di circa il 95% rispetto ai combustibili fossili tradizionali. Siamo entusiasti di avere la prima flotta di camion Amazon alimentati da combustibili elettrici a partire dal prossimo anno, che segnerà l’inizio di un importante cambiamento per l’intero settore dei trasporti.

Fonte: Amazon

L’impegno green di Amazon

Amazon ha adottato un piano di investimenti che rientra nel programma “Climate Pledge Fund”, con l’obiettivo della crescita di aziende che si occupano di prodotti e tecnologie sostenibili. Si tratta di un programma di investimento da due miliardi di dollari lanciato nel 2020. Infinium è uno dei fornitori di carburanti rinnovabili su cui Amazon ha investito nel 2021. La società infatti sostiene da diverso tempo la lotta contro le emissioni per contrastare il cambiamento climatico e favorire uno sviluppo sostenibile. Le scelte di Amazon sono finalizzate al raggiungimento dell’obiettivo “zero emissioni” entro il 2040. La decarbonizzazione dei trasporti è uno degli esempi dell’innovazione di Amazon a favore del clima.

Le scelte per ridurre le emissioni

Oltre alla collaborazione con Infinium, Amazon si impegna per la neutralità carbonica, ovvero l’azzeramento delle emissioni nette di anidride carbonica. Tra i passi più significativi c’è l’accordo con Plug Power per la fornitura di 10.950 tonnellate di idrogeno verde ogni anno. Questo è prodotto dalle fonti rinnovabili e verrà utilizzato per sostituire l’idrogeno grigio, prodotto da combustibili fossili, a partire dal 2025. Con il Climate Pledge Fund, inoltre, Amazon ha investito in aziende che sviluppano elettrolizzatori, necessari per produrre idrogeno pulito. Altri 100 mila veicoli elettrici sono forniti da Rivian e sono già utilizzati per le consegne negli Stati Uniti. Le consegne in Europa saranno effettuate con 1800 veicoli elettrici forniti da Mercedes-Benz.

Fonte: Freerange

La collaborazione con Infinium

Il Climate Pledge Fund investe in società di tutti i settori, tra cui trasporti, logistica, generazione, stoccaggio e utilizzo di energia, agricoltura, materiali. L’azienda Infinium si dedica alla conversione delle materie prime di anidride carbonica e idrogeno in combustibili a zero emissioni. Questi possono trovare applicazione nel trasporto aereo e marittimo o nelle flotte di mezzi pesanti. Commenta il CEO di Infinium, Robert Schuetzle

Siamo entusiasti di lavorare con Amazon per dimostrare l’impatto commerciale della nostra tecnologia. Ci aspettiamo che i progetti attuali in fase di sviluppo rappresentino il primo utilizzo su larga scala di combustibili elettrici da parte di veicoli commerciali, armonizzando l’utilizzo dell’idrogeno e la cattura del carbonio di scarto.

Idrogeno e decarbonizzazione

L’idrogeno è il combustibile ideale per la transizione energetica, perché reagendo con l’ossigeno, brucia producendo energia senza produrre anidride carbonica come gli altri combustibili fossili. Inoltre l’idrogeno ha un’alta densità energetica, quasi tre volte quella della benzina, a parità di massa. Questi vantaggi, uniti al fatto che sia un elemento abbondante in natura, lo rendono la scelta migliore per la decarbonizzazione del settore energetico. Per superare tutti gli ostacoli che la tecnologia dell’idrogeno porta con sé sono necessarie forti spinte e investimenti che gradualmente portino alla sua diffusione su grande scala.

Maria Chiara Cavuoto

Dottoressa Magistrale in Ingegneria Energetica, da sempre curiosa di capire il perché dei fenomeni scientifici e appassionata di divulgazione. Sono autrice per CuE dal 2020, quando ho iniziato ad occuparmi degli articoli sulla pagina Energy, ma in questi anni ho avuto la possibilità di incontrare nuovi mondi e scoprire nuovi interessi. Oggi collaboro e scrivo per l'intero network.

Recent Posts

40 anni dal disastro di Chernobyl: cosa accadde davvero e cosa dice oggi la scienza sulla sicurezza nucleare

Ricostruzione dettagliata del disastro nucleare di Chernobyl del 26 aprile 1986: difetti del reattore RBMK,…

2 settimane ago

Meno auto, città più fresche: una ricerca ha quantificato il legame tra traffico e temperatura urbana

Uno studio dell'Università di Manchester pubblicato sul Journal of Advances in Modeling Earth Systems ha…

4 settimane ago

Sciami di microrobot contro le microplastiche: la scienza scende in campo ai Lincei

Ci sono particelle di plastica nelle acque dell'Artico, nel cibo che mangiamo, nell'aria che respiriamo…

1 mese ago

L’Italia mappa l’amianto dai satelliti: e-GEOS e il Mase avviano il primo censimento nazionale dall’orbita

Il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica ha affidato a un consorzio guidato da e-GEOS,…

1 mese ago

Vibrazioni molecolari come catapulte per elettroni: la scoperta che cambia la fisica del fotovoltaico organico

Un gruppo di ricercatori guidato dall'Università di Cambridge ha dimostrato che le vibrazioni molecolari ad…

2 mesi ago

Ghiacciai come macchine del tempo: cosa contengono le carote di ghiaccio che il riscaldamento sta cancellando per sempre

Una carota di ghiaccio estratta dal ghiacciaio Weißseespitze nelle Alpi Orientali, al confine tra Austria…

2 mesi ago