Ti è mai capitato di entrare in casa e notare che, nonostante il riscaldamento acceso, l’ambiente rimane freddo (o lo ritorna molto rapidamente, una volta spenti i termosifoni)?
Oppure d’estate, con la stessa identica problematica ma a parti invertite (casa che si riscalda subito, una volta spenti i condizionatori)?
Questo non dipende solo dalla qualità degli impianti di climatizzazione, ma soprattutto dalla qualità dell’isolamento termico.
Anche edifici costruiti nello stesso periodo possono avere un comfort abitativo molto diverso. Questo accade per diversi motivi:
Un altro fattore spesso sottovalutato è la progettazione dell’edificio. L’orientamento rispetto al sole, la disposizione delle finestre e l’esposizione al vento influenzano significativamente la temperatura interna.
Se la tua casa rientra in queste casistiche, potresti avere un problema di dispersione termica. Ma come verificarlo senza un’analisi professionale?
Capire se la tua casa disperde calore non è così difficile come sembra. Anche senza strumenti specifici, ci sono segnali chiari che possono rivelare un problema di isolamento:
Se sospetti un problema di isolamento, puoi eseguire alcuni test semplici per individuare le zone critiche:
L’isolamento termico è il principale fattore che determina il comfort abitativo e i consumi energetici.
Una coibentazione efficace riduce la necessità di riscaldamento in inverno e di climatizzazione in estate, permettendo di mantenere una temperatura stabile senza continui sbalzi.
Senza un buon isolamento termico:
Un edificio non isolato consuma fino al 50% in più di energia rispetto a uno ben coibentato. Ecco perché intervenire sull’isolamento è essenziale per garantire efficienza energetica, comfort e risparmio economico.
Molti pensano che l’unico modo per migliorare l’isolamento sia il cappotto termico, ma questa soluzione può essere costosa e difficile da applicare, soprattutto in condomini o edifici con vincoli architettonici.
Un’alternativa meno invasiva ed estremamente efficace esiste, ed è l’insufflaggio termico.
Questa tecnica consiste nell’iniettare materiale isolante sfuso nelle intercapedini delle pareti o nei sottotetti, migliorando l’efficienza termica senza modifiche strutturali.
Perché scegliere l’insufflaggio?
L’insufflaggio è particolarmente efficace per:
Grazie a questa soluzione, è possibile migliorare significativamente il comfort domestico e ridurre i consumi energetici senza affrontare costose ristrutturazioni.
Un metodo easy e super natural conquista le case italiane: riduce calcare e cattivi odori,…
L'incredibile offerta Lidl accende l’interesse: un prezzo così basso per 7 paia di calzini non…
Settembre porta nuove energie e cambiamenti scritti nelle stelle: per questi due segni zodiacali risboccia…
Nel 730 che presenterai al tuo caf puoi indicare anche le spese per lo shopping,…
Ogni quanto lavare il cane? La risposta non è quella che pensi (e in molti…
Un incentivo economico da 2.500 euro che sostiene i lavoratori, con opportunità di formazione e…