Le cucine a gas emettono quantità significative di biossido di azoto (NO₂), un inquinante nocivo associato a gravi patologie respiratorie e cardiovascolari.
Uno studio della Stanford University rivela che l’esposizione indoor può eguagliare o superare quella esterna, rendendo urgente la transizione verso tecnologie di cottura più pulite come quelle elettriche.
L’inquinamento atmosferico è spesso associato al traffico veicolare, alle centrali elettriche e alle emissioni industriali. Tuttavia, uno studio condotto dalla Stanford University e pubblicato su *PNAS Nexus* nel dicembre 2025, ha evidenziato una fonte meno considerata ma potenzialmente altrettanto pericolosa: le emissioni delle cucine a gas.
Secondo i ricercatori, milioni di abitazioni negli Stati Uniti registrano livelli di biossido di azoto (NO₂) che superano i limiti di sicurezza, anche in assenza di inquinamento esterno elevato. Il problema risulta particolarmente grave in case di piccole dimensioni, abitazioni in affitto e aree rurali.
Il NO₂ è un gas irritante prodotto dalla combustione incompleta di gas naturale o propano. Durante la cottura con fornelli a gas, soprattutto se privi di sistemi di ventilazione efficaci, il gas viene rilasciato direttamente nell’ambiente domestico.
I principali inquinanti generati dalla combustione domestica includono:
Secondo lo studio di Stanford, l’uso quotidiano dei fornelli a gas può spingere l’esposizione al NO₂ oltre le soglie di sicurezza stabilite a lungo termine dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e da agenzie ambientali statunitensi.
A peggiorare la situazione vi è la scarsa ventilazione in molte case e il fatto che i picchi di NO₂ generati dalla cottura persistano anche ore dopo l’utilizzo del fornello.
Il team di ricerca ha combinato misurazioni indoor, dati sull’inquinamento esterno, informazioni su oltre 133 milioni di edifici residenziali e statistiche comportamentali per creare una mappa dettagliata dell’esposizione al NO₂ negli Stati Uniti.
I picchi più pericolosi sono stati registrati durante l’uso diretto dei fornelli, dimostrando che la cucina rappresenta una delle principali fonti di inquinamento domestico a breve termine.
Lo studio evidenzia anche forti disparità nella distribuzione del rischio. I dati mostrano che l’esposizione cronica al NO₂ è:
Queste comunità affrontano già alti livelli di inquinamento esterno da traffico e industrie, e ora si scopre che anche gli ambienti interni contribuiscono al sovraccarico ambientale e sanitario.
Le cucine elettriche, in particolare quelle a induzione, non producono emissioni dirette in ambiente chiuso e permettono di ridurre significativamente l’esposizione a inquinanti come NO₂, benzene e monossido di carbonio.
Benefici documentati del passaggio al fornello elettrico:
Nonostante i vantaggi, la transizione verso apparecchi elettrici è ostacolata da fattori strutturali:
Negli Stati Uniti, sono già attivi programmi federali e statali che prevedono crediti d’imposta, sussidi diretti e bonus per la sostituzione dei fornelli a gas. Tali misure sono essenziali per accelerare la transizione in comunità vulnerabili.
Una transizione efficace richiede anche consapevolezza pubblica. Molte persone non sono a conoscenza dei rischi connessi alla cucina a gas. Politiche di sensibilizzazione, unitamente a standard minimi di qualità dell’aria indoor, sono cruciali per ridurre l’esposizione collettiva.
La sostituzione dei fornelli a gas con sistemi elettrici si inserisce a pieno titolo nella strategia di decarbonizzazione domestica. In combinazione con l’elettrificazione dei trasporti e del riscaldamento, questa misura consente:
Le tecnologie a induzione sono anche le più efficienti dal punto di vista energetico. Consentono tempi di cottura ridotti, controllo preciso della temperatura e possibilità di integrazione con sistemi di gestione energetica intelligente (domotica e IoT), contribuendo a un uso più razionale delle risorse.
L’inquinamento indoor prodotto dalle cucine a gas è un problema sottovalutato ma estremamente rilevante per la salute pubblica e la sostenibilità energetica. Lo studio di Stanford University mostra con chiarezza che:
Nel percorso verso edifici a emissioni zero e comunità resilienti, è fondamentale includere l’elettrificazione della cucina tra le priorità di intervento. Garantire aria pulita dentro casa è il primo passo per costruire un ambiente più sano, equo e sostenibile.
Oggi tutto è facile: apriamo Internet e, cercando ChatGPT, il primo link titola “Chiedi Tutto…
Uno dei desideri nascosti dell’uomo è caratterizzato dai viaggi nel tempo. Anche oggi, più che…
Il reattore sperimentale cinese EAST ha superato un limite di densità del plasma ritenuto per…
Un esperimento condotto all’Università di Innsbruck ha dimostrato che un sistema quantistico fortemente interagente può…
Un nuovo sguardo dallo spazio: come un satellite ha cambiato la comprensione dei grandi tsunami…
Secondo una nuova ricerca pubblicata su Nature Climate Change, entro il 2100 i ghiacciai delle…