Anche Q8 introduce un tetto ai prezzi di benzina e gasolio dal 1° ottobre
Q8 Italia applicherà un price cap su benzina e gasolio per 30 giorni dal 1° ottobre. Il valore del tetto non è ancora noto.
Q8 Italia applicherà un tetto massimo ai prezzi di benzina e gasolio per 30 giorni a partire dal 1° ottobre 2026. L'annuncio è arrivato il 29 settembre con una nota della società, controllata dalla Kuwait Petroleum Corporation, che dichiara di aver accolto l'invito del governo italiano. Si tratta di una scelta volontaria dell'azienda, non di un limite imposto per legge a tutto il mercato.
La nota non riporta alcun valore. Q8 parla di un tetto «modulare», adattato alle diverse realtà della propria rete, senza precisare quali impianti lo applicheranno e a quali condizioni. Il prezzo massimo per litro non è ancora noto (aggiornamento delle ore 10.30 del 29 settembre 2026).
Dopo Eni e Ip, la terza compagnia con un tetto
Il tetto di Q8 segue quello di Eni, annunciato venerdì e in vigore dalle 8 di lunedì 28 settembre, che fissa il limite a 1,99 €/l per la benzina e 2,19 €/l per il gasolio. Ip (Italiana Petroli, controllata da maggio dall'azera Socar) ha allineato i listini a quelli di Eni con un avvio graduale, che parte dagli impianti di proprietà. Secondo Il Fatto Quotidiano, martedì in molte pompe Ip i prezzi esposti erano ancora quelli dei giorni precedenti.
Sui dati del 28 settembre dell'Osservatorio carburanti del ministero delle Imprese e del Made in Italy, elaborati da Il Messaggero, gli impianti coinvolti sono circa 3.800 Eni, 3.400 Ip e 2.600 Q8 (la società ne dichiara circa 2.900). Il totale, circa 9.800 su poco più di 20.000 distributori che vendono benzina e gasolio in self sulla rete stradale e autostradale, indica la platea potenziale. Non dice quanti applicheranno davvero 1,99 e 2,19 €/l, perché Ip e Q8 hanno scelto modalità diverse da quella di Eni.
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha ringraziato il Kuwait e il gruppo che controlla gli impianti Q8 in Italia per aver raccolto l'appello del governo. Il vicepremier Antonio Tajani ha auspicato un effetto domino tra le altre compagnie.
Cosa resta da chiarire prima del 1° ottobre
Nel rilevamento riportato da Geagency il 29 settembre, il prezzo medio self in autostrada era di 2,180 €/l per la benzina e 2,383 €/l per il gasolio, contro 2,214 e 2,420 €/l del giorno prima. Il dato precede l'avvio del tetto Q8 e non misura il suo effetto.
Mancano il valore del tetto, l'elenco degli impianti che lo applicheranno e l'eventuale differenza tra self e servito. Q8 scrive che sosterrà gestori e partner per garantire la sostenibilità economica della filiera, senza dettagliare come. Bruno Bearzi, presidente nazionale di Figisc Confcommercio, l'organizzazione dei gestori, si è detto favorevole al price cap ma preoccupato per l'impatto sugli impianti indipendenti; dopo la mossa di Q8, riferisce Il Fatto Quotidiano, lo scontento tra i benzinai indipendenti è aumentato.