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Pannelli solari:la bufala dell’energia rubata al sole

Qualche giorno fa sul sito National Report è riapparsa una notizia che già tempo fa si era largamente diffusa sul web: “Il  WIT (Wyoming Institute of Technology)  ha recentemente fatto una scoperta che potrebbe cambiare il punto di vista in cui la popolazione guarda al movimento ambientalista: pare infatti che i pannelli solari non solo convertano l’energia solare in energia utilizzabile, ma privino il sole della propria energia. Gli scienziati del WIT affermano che l’energia solare non viene semplicemente “catturata”dai pannelli, ma è letteralmente attratta in base a un processo che hanno definito come una sorta di drenaggio fotovoltaico forzato.

Questo fenomeno potrebbe portare a conseguenze catastrofiche peggiori del surriscaldamento globale. Su un giornale scientifico pubblicato lo scorso mercoledì, essi spiegano che in questo modo i pannelli fornirebbero più energia di quanta il sole stesso ne produca. Per capire meglio il concetto, pensiamo ad una cascata: invece di raccogliere l’acqua con dei secchi, immaginiamo di risucchiarla con un’aspirapolvere!

Gli scienziati sono convinti però che al momento non si corra alcun pericolo poichè i pannelli fotovoltaici rappresentano ancora un’energia di nicchia. Il problema si porrebbe qualora cominciassimo a costruire pannelli solari sulle case, sui centri commerciali o come pavimenti per i parcheggi:  in questo modo le temperature diminuirebbero di circa 30 gradi con conseguente spegnimento del sole nel giro di 300-400 anni.

La ricerca è stata commissionata nel 2011 dalla Halliburton Corporation, uno dei colossi mondiali per l’energia rinnovabile, che voleva valutare se iniziare  o meno la produzione dei pannelli solari. Alla luce dei risultati ottenuti, lo scorso venerdì ha dichiarato di non voler entrare nel mercato dei pannelli fotovoltaici”.

Si tratta chiaramente di una bufala. Il sito, infatti, è famoso per la pubblicazione di notizie fake.

Nel mese di marzo, Tim Stevens, editor presso CNET, ha detto: “Un sito come questo rende forse 100 milioni di pagine viste al mese. Possono fare decine di migliaia di dollari tramite una di queste storie false in appena un paio di giorni”.

Raffaele Salvemini

Founder di Close-up Engineering e CEO di Vibre, azienda che si occupa di interfacce neurali. Nel 2020 è stato inserito nella lista di Forbes Italia tra i 100 giovani under 30 più influenti.

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