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L’elettricità è un bene divenuto oggigiorno necessario. In caso di fenomeni naturali devastanti, in alcune zone possono essere interrotti i collegamenti elettrici che consentono la trasmissione e la distribuzione dell’energia. Spesso, inoltre, i lavori per la rimessa in opera del servizio elettrico possono richiedere del tempo. Il MOVE Project nasce dall’esigenza di fornire elettricità alle vittime dei disastri naturali nel momento del bisogno. L’iniziativa è nata negli USA ad opera dell’IEEE, Institute of Electrical and Electronic Engineers.
Attualmente il MOVE Project si serve di un solo camion. Esso è in grado di garantire non solo elettricità ma anche Wi-Fi, illuminazione, supporti alla comunicazione e caricabatterie per i cellulari.
La prima comparsa del camion in una situazione di emergenza è avvenuta nel luglio del 2016 in ocasione di un allagamento nel West Virginia. Il ruolo è stato di supporto alle operazioni della Croce Rossa Americana (American Red Cross). In seguito è stato impiegato durante le alluvioni del Missouri e della Louisiana, l’uragano Matthew che ha colpito Florida e North Carolina, l’uragano Hermine in North Carolina e un incendio in Tennessee. I servizi offerti dal camion sono i seguenti:
Nonostante attualmente vi sia un solo veicolo in circolazione, IEEE afferma che sono in corso studi per la realizzazione di unità modulari più piccole e adatte ad essere impiegate sulle isole o in zone difficilmente accessibili.
Quando il camion non è impiegato in missioni di emergenza, esso gira per gli USA con la missione di “STEM education” (“Science, technology, engineering and mathematics”). L’obiettivo è quello di mostrare quanto un supporto tecnologico sia di aiuto in caso di disastri naturali. Inoltre, MOVE partecipa alla “Home Fire Campaign“, una campagna di sensibilizzazione contro gli incendi domestici. Durante alcuni eventi dimostrativi, MOVE è stato il centro di controllo per l’installazione di sensori di fumo all’interno di appartamenti e abitazioni.
MOVE si nutre dell’aiuto di volontari e di donazioni. Per donare cliccate qui.
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