Ambiente

TrashChallenge, quando ripulire il mondo dai rifiuti diventa virale

Sui social impazzano sfide di tutti i tipi. Alcune divertenti, altre pericolose. Alcune inutili, altre fondamentali. Sono soprattutto i più giovani a mettersi in gioco con le più diverse challenges. Vi ricorderete sicuramente la famosa Ice Bucket Challenge di qualche anno fa. Solitamente diventano virali quelle che sensibilizzano l’opinione pubblica su argomenti ben specifici. E questa volta – finalmente – tocca all’ambiente con la TrashChallenge!

In questi mesi il tema ambientale sta raggiungendo la visibilità che merita. Cambiamenti climatici, riscaldamento globale, inquinamento dell’aria sono questioni serie che stanno praticamente ed irreversibilmente peggiorando la situazione del pianeta in cui viviamo. E di pianeta, al momento, ne abbiamo solo uno.

Greta Thunberg e i suoi scioperi scolastici ogni venerdì, da mesi, stanno ormai coinvolgendo milioni di persone in quasi 2000 città, in più di 110 nazioni del mondo. Manifestare è sacrosanto, soprattutto se si è giovani e si è capito che continuando così, tra poche decine di anni, rimarrà ben poco dell’ambiente come lo intendiamo adesso. Tuttavia anche nel nostro piccolo possiamo fare tanto. E lo stanno dimostrando migliaia di persone da tutto il mondo con un gesto tanto piccolo quanto importante: la TrashChallenge.

Instagram, Facebook, YouTube, Twitter e tanti altri social network stanno impazzendo con l’hashtag #trashtag. Partecipare alla nuova moda è facilissimo!

Sicuramente vicino casa vostra, o vicino il vostro ufficio o la vostra università c’è un posto pieno di spazzatura. Un luogo in cui passiamo ogni giorno chiedendoci chi l’ha reso così sporco. Questa volta possiamo fare noi la differenza.

Come vedete nel video, basta farsi una foto prima – tra i rifiuti abbandonati – e una dopo – dove sarà tutto ripulito. L’effetto è assicurato!

Immaginate cosa si potrebbe raggiungere se tutte le scuole, italiane e non, si sfidassero a colpi di pulizia delle spiagge e delle nostre campagne prima dell’estate.

E voi? Accettate la sfida? 🙂

Lorenzo Rubino

Laureato magistrale a 24 anni in ingegneria energetica al PoliTO. Esperto in efficienza energetica industriale, commerciale, residenziale. Progettista tecnico di impianti rinnovabili e tradizionali. Responsabile di #EnergyCuE da marzo 2015. Appassionato di nuove tecnologie e policy, soprattutto se finalizzate alla sostenibilità della produzione di energia. Mi sento curioso, riflessivo ma anche spontaneo, diretto e pragmatico, da buon ingegnere!

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