Ambiente

Schiuma tossica sulle spiagge indiane

Durante i primi giorni di dicembre, centinaia di indiani, non si sono lasciati sfuggire l’occasioni di giocare e nuotare nella schiuma bianca che si era formata sulla spiaggia. Nonostante emanasse un cattivo odore, i ragazzi e le famiglie della zona hanno messo a repentaglio la loro salute. Infatti, erano allo scuro del fatto che il fenomeno non era naturale ma scaturito dall’incontro tra le onde del mare e gli inquinanti presenti nelle acque reflue provenienti dalla terraferma.

Le cause della schiuma

Infatti, un alto funzionario del Tamil Nadu Pollution Control Board (TNPCB) ha dichiarato, a indianexpress.com, che: “La schiuma deriva dagli scarichi delle industrie e delle abitazioni riversati nel fiume Adyar, che hanno raggiunto il mare. Infatti, gli impianti di trattamento delle acque reflue, durante la stagione dei monsoni, riescono a trattare solo il 40% delle acque reflue della città. Quindi, parte delle acque reflue non trattate e ricche di fosfati finiscono così nel fiume e la miscela tossica viene trasportata verso il mare.” Secondo Matthew Reidenbach, uno scienziato ambientale dell’Università della Virginia, invece, sulle spiaggie di Chennai la schiuma è alimentata da una combinazione di fioriture di alghe, alimentate dalle acque reflue e dal deflusso denso di nutrienti, e di altri prodotti chimici nell’acqua. Infatti, sempre secondo l’alto funzionario del TNPCB alcune compagnie farmaceutiche scaricano i liquami non trattati direttamente nel fiume.

thehindu.com

Nessuna soluzione?

Teoricamente, potrebbe essere possibile limitare la schiuma modificando il pH dell’acqua. Infatti, l’acqua basica è più soggetta alla formazione di schiuma rispetto all’acqua acida. Ma questo non è fattibile su larga scala. “Potrebbe funzionare per le vasche idromassaggio”, afferma Reidenbach, “ma non per gli oceani”. In assenza di una soluzione chimica, la schiuma marina alla fine si sgonfierà. Aspettando abbastanza a lungo e la schiuma sarà eliminata dai raggi solari sole, le bolle scoppieranno e la spiaggia tornerà visibile. Ovviamente, la soluzione sarebbe quella di adeguare gli impianti di trattamento delle acque reflue, di modo che siano progettati per poter gestire l’acqua in eccesso durante la stagione dei monsoni e impedire alle cause farmaceutiche di sversare impunemente nei corsi d’acqua.

Una pessima situazione

“Per le coste indiane l’inquinamento è oggi una minaccia più grande rispetto all’innalzamento del livello del mare”. Questo ha dichiarato Pravakar Mishra, ricercatore del National Center for Coastal Research di Chennai. Un altro grave problema ambientale si va aggiungere ai già numerosi presenti in India come l’elevatissimo inquinamento dell’aria. Secondo quanto affermato in un report redatto da IQAir AirVisual e Greenpeace, infatti, l’aria che si respira nel subcontinente indiano sarebbe la peggiore. Tra le 10 località più inquinate del mondo, 7 si trovano in India.

statista.com
Marcello Casa

Recent Posts

WiDE: ecco la tecnologia che abbatte le emissioni diesel del 67% senza modificare il motore

Una revisione sistematica della letteratura scientifica pubblicata su Carbon Research analizza la tecnologia WiDE (Water-in-Diesel…

5 giorni ago

Dal 2015 il pianeta si scalda sempre più velocemente: lo conferma un nuovo studio

Un nuovo studio del Potsdam Institute for Climate Impact Research certifica, con una certezza statistica…

1 settimana ago

Ora sappiamo perché i modelli climatici si sbagliano sugli incendi nelle foreste del Nord

Un nuovo studio dell'Università della California Berkeley ha rilevato che gli incendi nelle foreste boreali…

2 settimane ago

Controllare i cristalli con la luce: la nuova frontiera dei materiali programmabili

Ricercatori della New York University hanno sviluppato un metodo per controllare la formazione e dissoluzione…

2 settimane ago

Plastica dai gusci di gambero che si rinforza in acqua: come funziona e perché cambia le regole dei biopolimeri

Un materiale da gusci di gambero a base di chitosano e tracce di nichel, descritto…

3 settimane ago

Piogge estreme in Italia: raddoppio degli episodi in 35 anni secondo lo studio dell’Università di Milano

Uno studio guidato dall’Università di Milano evidenzia il raddoppio degli episodi di pioggia estrema in…

4 settimane ago