umass.edu
Produrre elettricità dall’umidità contenuta nell’aria grazie alle proteine. È questo il risultato che hanno ottenuto, presso la University of Massachussets Amherst, l’ingegnere elettrico Jun Yao e il microbiologo Derek Lovley.
L’articolo scientifico, pubblicato su Nature, ci racconta i punti cardine della loro ricerca.
Tempo fa vi avevamo parlato di una ricerca che permetteva di sfruttare l’evaporazione dell’acqua per produrre energia elettrica. Il lavoro di Yao e Lovley rappresenta un ulteriore passo avanti nella produzione alternativa di energia da aria e acqua.
L’Air-gen, questo il nome del dispositivo in grado di generare energia elettrica dall’umidità nell’aria, collega due elettrodi a nanocavi proteici. Questi filamenti proteici vengono prodotti a partire da protobatteri dal nome Geobacter sulfurreducens. Proprio, Lovley, nel 1987 isolò per la prima volta questi protobatteri.
[bquote by=”Jun Yao” other=”Electrical Engineer UMass Amherst”]We are literally making electricity out of thin air[/bquote]
Il generatore necessità di un film sottile, 7 micron, di nanocavi di proteine. La parte inferiore del film è a contatto con un elettrodo d’oro, 25 mm2, mentre un elettrodo di dimensioni minori è invece posto a contatto con la parte superiore del film.
Il dispositivo è in grado di generare una differenza di potenziale pari a 0,5 V e una densità di corrente pari a 17 microampere su cm2.
I cluster ionizzati contenuti nell’umidità, come H(H2O)n+/HO(H2O)n– , sono la sorgente di carica, H+/e–, per i nanocavi e questo genera il flusso di corrente dovuto al gradiente di concentrazione nell’aria. Il continuo adsorbimento–desorbimento delle molecole d’acqua dall’interfaccia aria-nanocavi garantisce una continua generazione elettrica. Questo meccanismo qualitativo è quello proposto da Yao e Lovley per spiegare il funzionamento del dispositivo.
L’attuale generazione di questi dispositivi può essere utilizzata per alimentare piccoli dispositivi elettronici però presto il generatore raggiungerà scala commerciale e in futuro le sue applicazioni potrebbero essere innumerevoli. Ad esempio Air-gen potrebbe essere usato per fornire energia a dispositivi wearables oppure nelle vernici fornendo energia elettrica pulita e continua alle abitazioni.
[bquote by=”Jun Yao” other=”Electrical Engineer UMass Amherst”]I fully expect that we can make a major contribution to sustainable energy production[/bquote]
Uno dei vantaggi di Air-gen è infatti la possibilità di generare ovunque energia elettrica non inquinante, rinnovabile, a basso costo.
Ricostruzione dettagliata del disastro nucleare di Chernobyl del 26 aprile 1986: difetti del reattore RBMK,…
Uno studio dell'Università di Manchester pubblicato sul Journal of Advances in Modeling Earth Systems ha…
Ci sono particelle di plastica nelle acque dell'Artico, nel cibo che mangiamo, nell'aria che respiriamo…
Il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica ha affidato a un consorzio guidato da e-GEOS,…
Un gruppo di ricercatori guidato dall'Università di Cambridge ha dimostrato che le vibrazioni molecolari ad…
Una carota di ghiaccio estratta dal ghiacciaio Weißseespitze nelle Alpi Orientali, al confine tra Austria…