Categories: Innovazioni

Tesla Model S: la sportiva elettrica

Il suo nome deriva dal pioniere dell’elettrotecnica Nikola Tesla e ad uno sguardo distratto può sembrare una normale berlina sportiva, ma cela un propulsore interamente elettrico collocato fra le due ruote posteriori e ciò consente l’eliminazione dell’albero motore.

Trattandosi di un motore elettrico non ci sono serbatoio del carburante e cambio, tramite la variazione di rotazione del rotore si regola il regime di rotazione delle ruote. È equipaggiata con un motore trifase a induzione CA a quattro poli, con rotore in rame, (potenze disponibili: 225 kW (306 CV), 270 kW (367 CV), 310 kW)) inverter di trazione con trasmissione a frequenza variabile, sistema di frenata rigenerativa e potenza erogata con una monomarcia fissa con rapporto di riduzione di 9,73:1. Ciò consente uno 0 -100 km/h in 5,6 secondi ed una velocità massima di circa 200 km/h.

Inoltre è dotata di sospensioni anteriori a quadrilatero deformabile con molle ad asse di sterzo virtuale, sospensioni posteriori a molle multilink indipendenti, servosterzo elettronico a cremagliera, a rapporto variabile e sensibile alla velocità,  controllo elettronico della stabilità (ESP), controllo della trazione, dischi dei freni antibloccaggio (ABS) con rotori ventilati e freno a mano ad azionamento elettronico (anteriori: 355 mm x 32 mm; posteriori: 365 mm x 28 mm). Tutto questo unito ad una distribuzione del peso quasi ottimale (%, anteriore/posteriore: ca. 48/52) e ad un sofisticato sistema di infotainment : display touchscreen da 17″ con controlli multimediali, di comunicazione, dell’abitacolo e dell’auto, tecnologia wireless Bluetooth per telefonare e ascoltare musica, impianto audio e radio AM/FM (il sistema è formato da quattro altoparlanti, due tweeter e un altoparlante a canale centrale), un volante multifunzione a tre razze con comandi tattili e un sistema di monitoraggio della pressione degli pneumatici.

blog.archpaper.com

Per ricaricare il motore l’autovettura è fornita di :

  • Caricatore di bordo da 11 kW compatibile con: monofase 85-265 V, 45-65 Hz, 40A o trifase 16A (Caricatori doppi opzionali da 22 kW per aumentare la corrente trifase in ingresso fino a 32A e monofase sino a 80A);
  • Connettore portatile universale da 11 kW, adattatore IEC 60309 5 spinotti rosso 16A/trifase (400 V) o IEC 60309 3 spinotti blu 32A/monofase (240 V).

Nata dalla mente geniale di Elon Musk (fondatore e amministratore delegato della Tesla Motors) la Tesla Model S, è per il 97% realizzata in alluminio leggero rinforzato con elementi in acciaio al boro ad alta resistenza, ottenendo un peso a vuoto di 2100 kg  e garantendo un’autonomia di circa 500 km (con una carica completa).

 

La mancanza del motore termico convenzionale consente di sfruttare il cofano come sede di un bagagliaio anteriore mentre in quello posteriore vi è lo spazio per 2 bambini, oltre ai 5 posti convenzionali(5+2).

Viene realizzata in uno stabilimento rivoluzionario in California al costo di circa 50000 dollari e tutto in quest’auto è votato all’innovazione basti pensare alle maniglie delle portiere retrattili, per migliorare l’aerodinamica.

La Tesla model S rappresenta la prima autovettura sportiva elettrica della storia ed è un grande esempio di tecnologia, alta ingegneria ed elevate competenze tecniche.

Matteo Claudio Cainazzo

Recent Posts

Lockdown energetico, cosa potrebbe accadere davvero in Italia

Non è ancora una misura ufficiale, ma il termine lockdown energetico ha cominciato a circolare…

1 settimana ago

Incendio alla Delca Energy di Vicopisano: 2.500 tonnellate di plastica in fiamme, il rogo entra nella fase di spegnimento

Una colonna di fumo nero alta fino a 800 metri, visibile da gran parte della…

2 settimane ago

Hybrid power plants: l’integrazione FER + storage che ridefinisce gli impianti rinnovabili

Nel design degli impianti di generazione rinnovabile, l'integrazione tra fonte primaria e sistema di accumulo…

4 settimane ago

Alghe ingegnerizzate contro le microplastiche: la soluzione che arriva dalla biologia sintetica

Ricercatori dell'Università del Missouri hanno sviluppato un ceppo di alghe geneticamente modificate capaci di catturare…

1 mese ago

40 anni dal disastro di Chernobyl: cosa accadde davvero e cosa dice oggi la scienza sulla sicurezza nucleare

Ricostruzione dettagliata del disastro nucleare di Chernobyl del 26 aprile 1986: difetti del reattore RBMK,…

2 mesi ago

Meno auto, città più fresche: una ricerca ha quantificato il legame tra traffico e temperatura urbana

Uno studio dell'Università di Manchester pubblicato sul Journal of Advances in Modeling Earth Systems ha…

2 mesi ago