elettra-italy.com
In seguito a nevicate o terremoti si assiste alla mancanza di energia elettrica a causa di guasti sulle linee. In questi casi si tratta di guasti di tipo meccanico (rottura dei cavi, caduta dei tralicci, ecc.). A volte si presentano, invece, guasti elettrici o cortocircuiti, di varie tipologie e con varie cause. Anche in assenza di guasti, comunque, gli impianti elettrici necessitano di manutenzione, al fine di limitare la possibilità di guasti e di aumentare la vita utile dell’impianto. Come avviene la riparazione dei guasti e, più in generale, il lavoro “sotto tensione”? Ci viene in aiuto la normativa del CEI (Comitato Elettrotecnico Italiano), che regola processi e attività in cui vi sia impiego di elettricità.
Il CEI propone, elabora e divulga norme che costituiscono il riferimento per la conformità alla “regola dell’arte” di apparecchiature e impianti elettrici. Il CEI si occupa anche del coordinamento della normativa italiana con le organizzazioni di normazione europea (CENELEC) e mondiale (IEC). La norma che regolamenta i lavori sugli impianti elettrici è la CEI 11-27.
Prima di tutto bisogna definire cosa si intende per lavoro elettrico. Definiamo tre grandezze, distanze tra l’operatore e le parti in tensione (dette “parti attive)
I valori limite di queste distanze dipendono dal livello di tensione nominale delle parti attive con cui si lavora, come si vede dalla seguente tabella.
Si parla di lavoro elettrico quando esso si svolge al disotto della distanza DV rispetto ad una parte in tensione accessibile.
Risulta ovvio che i tecnici che operano lavori elettrici non sono operai generici ma figure specializzate. In particolare, si valuta la formazione tecnica e l’istruzione riguardo il cosiddetto rischio elettrico. Si distinguono quattro categorie principali di figure:
La norma è chiara: per eseguire lavori di qualunque natura ad una distanza inferiore a DV occorre essere PES o PAV o PEI. Una PEC può lavorare al disotto della DV solo sotto sorveglianza di una PES o di una PAV. Una PEC non può intervenire nei lavori sotto tensione.
Tutto chiaro? Nel prossimità articolo vi illustreremo qualche esempio di lavori a stretto contatto con l’elettricità.
Ricostruzione dettagliata del disastro nucleare di Chernobyl del 26 aprile 1986: difetti del reattore RBMK,…
Uno studio dell'Università di Manchester pubblicato sul Journal of Advances in Modeling Earth Systems ha…
Ci sono particelle di plastica nelle acque dell'Artico, nel cibo che mangiamo, nell'aria che respiriamo…
Il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica ha affidato a un consorzio guidato da e-GEOS,…
Un gruppo di ricercatori guidato dall'Università di Cambridge ha dimostrato che le vibrazioni molecolari ad…
Una carota di ghiaccio estratta dal ghiacciaio Weißseespitze nelle Alpi Orientali, al confine tra Austria…