Rinnovabili

Fotovoltaico bifacciale: la sfida di Enel

Enel continua ad investire in innovazione sul territorio italiano. L’azienda ha investito circa 80 milioni di euro nella messa in funzione della prima fabbrica al mondo specializzata nella produzione di fotovoltaico bifacciale di tipo HJT. La linea produttiva sarà realizzata durante la riconversione dell’esistente fabbrica 3Sun di Catania nata nel 2011 dalla collaborazione tra Enel Green Power, STMicroelectronics e Sharp, ed acquisita totalmente da Enel nel 2015.

Antonio Cammisecra, Responsabile di EGP, commenta: “Il lancio di questa nuova tecnologia fotovoltaica rappresenta non solo un traguardo dal punto di vista dell’eccellenza tecnologica italiana, ma anche il presupposto per il rilancio della fabbrica 3SUN”.

Cos’è il fotovoltaico bifacciale

solarelectricsupply.com

Il fotovoltaico bifacciale è una tecnologia che consente di catturare la luce solare utilizzando entrambe le superfici del pannello. Enel sta investendo nello sviluppo del fotovoltaico bifacciale di tipo HJT (heterojunction technology). Questa tecnologia permette di raggiungere un rendimento superiore al 20%. Ogni cella è costituita da due strati ultra-sottili di silicio amorfo e centralmente uno strato di silicio monocristallino, permettendo di aumentare la produzione del 10-15%. Ciò permetterebbe di ridurre il numero di pannelli installati a parità di potenza prodotta. Inoltre, i pannelli che verranno prodotti nel nuovo stabilimento avranno un ciclo di vita stimato di 30 anni, rispetto agli attuali 25 anni.

Ambiziosi? Sì, lo siamo. Vogliamo plasmare il settore fotovoltaico, vogliamo guidarne l’innovazione e mettere a punto una tecnologia che diventi standard mondiale

3Sun 2.0: il progetto di riconversione

enel.com

A marzo 2018 è stata inaugurata la nuova linea di assemblaggio dei pannelli di fotovoltaico bifacciale, con una capacità produttiva massima di 80 MW/anno che sarà progressivamente incrementata fino a 250 MW/anno. Inizialmente saranno prodotti pannelli bifacciali in silicio cristallino, per poi passare nel 2019 a pannelli bifacciali di tipo HJT. La potenza massima producibile dal singolo pannello sarà inizialmente di 360 W (silicio cristallino) e successivamente di 395 W (HJT). Secondo le stime iniziali, a regime si raggiungerà un livello di produzione di circa 1400 pannelli al giorno per un totale di circa 500 mila pannelli l’anno.

Enel continua ad investire nel territorio siciliano anche con 20 milioni dedicati all’Innovation Lab di Passo Martino, un campus tecnologico in cui si sperimentano tecnologie innovative sulle fonti rinnovabili, finanziato anche da Unione Europea, Ministero dello Sviluppo Economico e Regione Sicilia.

Nica Conenna

Laureata magistrale in Ingegneria Elettrica al PoliBa e autrice per #EnergyCuE da settembre 2016. Prima esperienza lavorativa in R&D&I nell'ambito della gestione della rete elettrica. Approfondisco i temi inerenti il sistema elettrico e le tecnologie innovative per incrementarne la flessibilità e la controllabilità. Sono una persona determinata e sempre attenta a tutte le novità!

Recent Posts

Lockdown energetico, cosa potrebbe accadere davvero in Italia

Non è ancora una misura ufficiale, ma il termine lockdown energetico ha cominciato a circolare…

2 settimane ago

Incendio alla Delca Energy di Vicopisano: 2.500 tonnellate di plastica in fiamme, il rogo entra nella fase di spegnimento

Una colonna di fumo nero alta fino a 800 metri, visibile da gran parte della…

2 settimane ago

Hybrid power plants: l’integrazione FER + storage che ridefinisce gli impianti rinnovabili

Nel design degli impianti di generazione rinnovabile, l'integrazione tra fonte primaria e sistema di accumulo…

4 settimane ago

Alghe ingegnerizzate contro le microplastiche: la soluzione che arriva dalla biologia sintetica

Ricercatori dell'Università del Missouri hanno sviluppato un ceppo di alghe geneticamente modificate capaci di catturare…

1 mese ago

40 anni dal disastro di Chernobyl: cosa accadde davvero e cosa dice oggi la scienza sulla sicurezza nucleare

Ricostruzione dettagliata del disastro nucleare di Chernobyl del 26 aprile 1986: difetti del reattore RBMK,…

2 mesi ago

Meno auto, città più fresche: una ricerca ha quantificato il legame tra traffico e temperatura urbana

Uno studio dell'Università di Manchester pubblicato sul Journal of Advances in Modeling Earth Systems ha…

2 mesi ago