Sappiamo ormai bene quali e quanti siano i vantaggi in termini di posti di lavoro dovuti alla Green Economy. Anche la famiglia reale inglese ha compreso l’importanza del risparmio energetico e della necessità di diventare sempre più sostenibili nei consumi. Per questo, la scorsa estate, la regina Elisabetta II si è messa alla ricerca di un Energy Manager, tramite l’account ufficiale di LinkedIn. La figura professionale dovrà infatti occuparsi non solo della gestione energetica di Buckingham Palace, ma anche tutte le altre residenze estive, invernali e di caccia della famiglia.
La decisione della regina può essere vista anche come un “buon esempio” per i cittadini, in un Paese sempre più attento alla riduzione dei consumi e dell’inquinamento in tutti i settori.
Con un compenso annuo tra le 45000 ed i 50000 sterline, l’Energy manager si dovrà occupare di ridurre i consumi energetici dei palazzi reali, di certo non progettati per favorire il risparmio energetico. Basti pensare alle ampie vetrate, i saloni immensi ed i sistemi di riscaldamento tradizionali. La figura sarà a capo di un team che attuerà una serie di provvedimenti al fine di rendere sempre più “green” la Corona. Alcuni dei provvedimenti riguarderanno l’installazione di lampadine LED a risparmio energetico, la gestione e la riduzione dei rifiuti prodotti, sempre con una particolare attenzione al risparmio economico.
Completano il profilo: decision making ability, analytical skills ed un engaging written style.
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