Rinnovabili

Un nuovo liquido per lo stoccaggio di energia termica

Il liquido formato da norbornadiene potrebbe rappresentare il non plus ultra in materia di stoccaggio, e ce lo mostra una ricerca dalla Chalmers University of Technology, Göteborg, Svezia.

Definito dai più come carburante solare termico, il liquido norbornadiene, composto prevalentemente da carbonio, azoto ed idrogeno, è paragonabile ad una batteria. La differenza sostanziale è che, al posto dell’elettricità, viene assorbita energia solare (radiazione) e ricavato calore a media/alta temperatura.

Il norbornadiene, infatti, ha un comportamento singolare quando colpito da raggi solari. I legami tra gli atomi si eccitano e passano ad una conformazione a più elevato livello energetico, anche nel caso il liquido ritorni a temperatura ambiente.

Se inserito in un circuito, quindi, il liquido può produrre calore.

Il norbornadiene potrebbe essere parte integrante di un impianto di riscaldamento così funzionante: a contatto con la radiazione solare il liquido passa al livello energetico superiore, viene stoccato in un accumulo termico; quando serve, infine, viene fatto passare attraverso un catalizzatore. In questa fase le molecole tornano allo stadio iniziale rilasciando energia sotto forma di calore. E allora basta mettere uno scambiatore di calore tra il liquido in questione e normale acqua che, alla temperatura di circa 65 °C, potrà riscaldare le nostre case o darci acqua calda sanitaria.

I risultati al momento sono molto positivi. Il ciclo appena descritto è stato ripetuto 125 volte e il team di ricerca sta cercando di puntare ad ottimizzare ulteriormente il processo. Una miglioria sarà quella di alzare la temperatura fino a circa 100 °C o 110 °C.

Per ora i materiali ed il processo sono ancora abbastanza costosi. Ma nel giro di otto o dieci anni i ricercatori promettono di portare la tecnologia sul mercato ad un costo accettabile.

Vedremo come andrà a finire.

Lorenzo Rubino

Laureato magistrale a 24 anni in ingegneria energetica al PoliTO. Esperto in efficienza energetica industriale, commerciale, residenziale. Progettista tecnico di impianti rinnovabili e tradizionali. Responsabile di #EnergyCuE da marzo 2015. Appassionato di nuove tecnologie e policy, soprattutto se finalizzate alla sostenibilità della produzione di energia. Mi sento curioso, riflessivo ma anche spontaneo, diretto e pragmatico, da buon ingegnere!

Recent Posts

Piogge estreme in Italia: raddoppio degli episodi in 35 anni secondo lo studio dell’Università di Milano

Uno studio guidato dall’Università di Milano evidenzia il raddoppio degli episodi di pioggia estrema in…

5 giorni ago

Clima e deregolamentazione negli Stati Uniti: effetti giuridici e ambientali dell’abrogazione dell’“endangerment finding”

L’abrogazione dell’“endangerment finding” da parte dell’amministrazione Trump modifica l’assetto normativo climatico degli Stati Uniti, con…

2 settimane ago

Il ritiro del ghiaccio antartico modifica l’assorbimento di CO₂ nell’Oceano Meridionale

Il ritiro dei ghiacci antartici potrebbe ridurre la capacità dell’Oceano Meridionale di assorbire anidride carbonica.…

3 settimane ago

Ottimizzare il fotovoltaico nelle ore serali: come scegliere la tariffa più conveniente per il prelievo dalla rete

Chi investe nel fotovoltaico lo fa quasi sempre con l'aspettativa di raggiungere una sostanziale indipendenza…

4 settimane ago

Mancano 85 secondi a mezzanotte: l’Orogologio dell’Apocalisse è stato aggiornato

Il Doomsday Clock (Orologio dell'Apocalisse) 2026 è stato aggiornato a 85 secondi a mezzanotte, il…

4 settimane ago

Riciclo batterie al litio: svolta sostenibile senza acidi grazie al metodo FJH-ClO

Un gruppo di ricercatori guidati dal chimico James Tour ha sviluppato un innovativo metodo per…

4 settimane ago