Energy mix

Elezioni USA 2020, clima e ambiente secondo Trump e Biden

Articolo a cura di Alberto FELTRIN

Il 3 Novembre 2020 ci saranno le 59° elezioni presidenziali USA. Donald Trump, Presidente in carica e rappresentante del Partito Repubblicano da una parte. Joe Biden, Democratico ed ex-vicepresidente degli Stati Uniti (dal 2009 al 2017) dall’altra. Queste elezioni USA saranno certamente legate storicamente ad un fattore importante: la pandemia mondiale. Essa, infatti, sta ricoprendo un ruolo chiave nella popolarità dei due candidati alla Presidenza. Secondo un recente sondaggio di WSJ e NBC, la gestione della situazione da parte del Presidente in carica, sta riducendo le probabilità di conferma del partito Repubblicano. Biden sarebbe infatti in vantaggio di 11 punti sul Newyorkese.

Come noto, sono moltissimi gli argomenti su cui vertono le discussioni: tra questi, il clima e la gestione dei relativi investimenti.

Elezioni USA: il “Clima” per Joe Biden

Agli inizi di Giugno l’ex-vicepresidente è stato il primo a presentare il proprio “climate plan”. Un investimento da 1,7 trilione di dollari, suddiviso in 5 punti:

  • Far in modo che l’economia degli Stati Uniti sia ad emissione zero entro il 2050.
  • Completare un investimento di 400 miliardi di dollari in 10 anni per sostenere la ricerca e lo sviluppo sul clima e sull’energia, creando infrastrutture ad impatto-zero.
  • Reintrodurre gli Stati Uniti nel Trattato di Parigi sul cambiamento climatico.
  • Sostenere le comunità native vulnerabili, i cui territori sono sfruttati dalle aziende del fossile e del carbone, per ridurre l’impatto e i rischi ambientali.
  • Supportare le aziende che hanno favorito la crescita economica statunitense.

Il piano climatico-ambientale di Donald Trump

Dal canto suo, il Presidente attualmente in carica non ha ancora formalizzato la sua proposta sul clima e l’ambiente. Tuttavia, come preannunciato all’interno del sito a sostegno della sua campagna elettorale, è prevista una conferma di quanto già presentato nel 2016:

  • Confermare l’uscita degli Stati Uniti dal Trattato di Parigi.
  • Indurre l’Ente di Protezione Ambientale (ENPA) a cancellare il “Piano per l’Energia Pulita” (CPP) creato nel 2015 dall’Amministrazione Obama.
  • Riconsiderare i limiti sull’emissione del metano imposto dall’Amministrazione Obama, che attualmente comporta una spesa di 530 milioni di dollari all’anno.
  • Firmare un Ordine Esecutivo per espandere le trivellazioni di petrolio e gas, favorendo la stipulazione di nuovi contratti (es. nel Golfo del Messico).
  • Approvare l’espansione dell’oleodotto Keystone XL, che porterebbe 42 mila nuovi posti di lavoro;
  • Introdurre una nuova Normativa per aprire il Rifugio Nazionale per la Fauna Artica per la produzione di energia domestica.

In attesa di una conferma sul piano climatico repubblicano, lo scontro sul tema si presenta ancora una volta serrato e decisivo.

Redazione

Per redazione, intendiamo tutti gli autori occasionali che ci aiutano nella divulgazione delle novità più interessanti nel settore dell'ingegneria energetica, elettrica, ambientale... e non solo! Ragazzi e ragazze che hanno voluto approfondire un argomento, o che semplicemente volevano rendere pubblica la propria ricerca, tesi di laurea, o idea. Se volete scrivere per Noi, mandate un'email a info@energycue.it.

Recent Posts

Lockdown energetico, cosa potrebbe accadere davvero in Italia

Non è ancora una misura ufficiale, ma il termine lockdown energetico ha cominciato a circolare…

1 settimana ago

Incendio alla Delca Energy di Vicopisano: 2.500 tonnellate di plastica in fiamme, il rogo entra nella fase di spegnimento

Una colonna di fumo nero alta fino a 800 metri, visibile da gran parte della…

2 settimane ago

Hybrid power plants: l’integrazione FER + storage che ridefinisce gli impianti rinnovabili

Nel design degli impianti di generazione rinnovabile, l'integrazione tra fonte primaria e sistema di accumulo…

4 settimane ago

Alghe ingegnerizzate contro le microplastiche: la soluzione che arriva dalla biologia sintetica

Ricercatori dell'Università del Missouri hanno sviluppato un ceppo di alghe geneticamente modificate capaci di catturare…

1 mese ago

40 anni dal disastro di Chernobyl: cosa accadde davvero e cosa dice oggi la scienza sulla sicurezza nucleare

Ricostruzione dettagliata del disastro nucleare di Chernobyl del 26 aprile 1986: difetti del reattore RBMK,…

2 mesi ago

Meno auto, città più fresche: una ricerca ha quantificato il legame tra traffico e temperatura urbana

Uno studio dell'Università di Manchester pubblicato sul Journal of Advances in Modeling Earth Systems ha…

2 mesi ago