Ambiente

Tallinn capitale verde europea 2023: l’impegno per il clima

La Commissione europea ha scelto Tallinn come capitale europea verde per il 2023. La decisione è dovuta alla strategia della capitale estone che prevede una transizione alla neutralità climatica entro il 2050. Il titolo viene assegnato ogni anno dal 2010, con lo scopo di sensibilizzare l’Europa sulle questioni ambientali e condividere le scelte delle città più virtuose.

La candidatura

Tallinn si è candidata nell’ottobre 2020 adottando diversi piani d’azione per il taglio delle emissioni, con obiettivi ambiziosi fissati già per il 2030. I parametri che vengono valutati dalla Commissione per eleggere la città più verde d’Europa riguardano diversi aspetti. Si considerano la qualità dell’aria, la gestione dei rifiuti e la mitigazione dei cambiamenti climatici. Altri criteri riguardano l’utilizzo delle risorse energetiche e materiali, come l’acqua e il suolo, e la biodiversità. Non meno importante l’analisi della mobilità urbana e del relativo inquinamento acustico.

La strategia di Tallinn

Tallinn ha puntato sulla qualità della vita, basandosi sulla gestione del clima. La città si colloca sul mar Baltico e per questo è vulnerabile a piogge e inondazioni, ma anche a forti venti e ondate di calore. L’impegno è di mitigare queste minacce tutelando le zone più soggette a rischi, ad esempio con il divieto di edificazione e la costruzione di barriere costiere. Altro aspetto rilevante della città è il basso livello di inquinamento acustico, un vero record europeo. Infatti, nonostante il 99,5% della popolazione viva nelle aree urbane, solo il 23% è sottoposta a un traffico con un livello di rumore superiore alla media europea, che è di 55 decibel.

La transizione verde nel 2035

La strategia fissata dalla città di Tallinn per il 2035 si concentra su un cambiamento di mentalità che riguarda la gestione degli spazi urbani e la creazione di aree verdi, tra cui il parco più grande dell’Estonia. Gli obiettivi sono concretamente realizzabili e permetteranno di rendere la città competitiva pur essendo basata su sostenibilità e rispetto del clima. In futuro si punterà quindi sulla smart economy, sulla mobilità sostenibile e sulla biodiversità urbana, nel rispetto dell’ambiente e dei cittadini.  

La neutralità climatica nel 2050

Un percorso parallelo riguarda il raggiungimento della neutralità climatica entro il 2050, con l’obiettivo intermedio della riduzione delle emissioni del 40% rispetto al 2007 entro il 2030. Le misure adottate riguarderanno sia la riduzione delle emissioni nel settore energetico ed edilizio che il settore della mobilità. Verranno quindi avviati interventi di ristrutturazioni sulla scia del Green Deal e nuovi impianti di cogenerazione alimentati a fonti rinnovabili. Per quanto riguarda i mezzi pubblici, si punta a quelli elettrici ma anche al trasporto su rotaia e su biciclette. L’idea è quella di avere una città in cui i cittadini possiedono tutti i servizi nel proprio quartiere, evitando di percorrere lunghe distanze negli spostamenti.

Tallinn città “green”

Uno degli elementi che ha colpito la Giuria che ha decretato la vittoria di Tallinn è il verde pubblico, di una qualità che non ha eguali tra gli altri paesi baltici. La città ha infatti circa 207 metri quadrati di spazi verde pro capite, di cui il 19,5% della superficie è area protetta. In generale la capitale estone dedica molti sforzi alla valorizzazione delle risorse. Alcune delle iniziative dedicate alla risorsa idrica sono la protezione delle coste, il recupero dell’acqua piovana nei parchi pubblici e la biofiltrazione dei fanghi.

La vittoria di Tallin

Il titolo di capitale verde europea ha per Tallinn un forte valore simbolico. La città è un esempio concreto che dimostra che la rivoluzione è possibile, con una giusta pianificazione e il supporto della politica e delle istituzioni. Infatti, Tallinn è passata da un’economia basata su sistemi industriali pesanti e altamente inquinante ad essere un’icona della sostenibilità. Alla vincitrice spettano ora 600 mila euro da investire per iniziative ecologiche. Si tratta di una soddisfazione che si affianca a quella ottenuta nel 2015 con l’European Green Leaf Award. Sulla vittoria il sindaco Mihhail Kõlvart ha commentato:

 “La partecipazione alla competizione ci ha permesso di formulare meglio i nostri sforzi, creare reti di collaborazione e adottare strategie. Per noi, essere la capitale verde europea significa che Tallinn è attraente, vivibile e pulita, una città del futuro”.

Maria Chiara Cavuoto

Dottoressa Magistrale in Ingegneria Energetica, da sempre curiosa di capire il perché dei fenomeni scientifici e appassionata di divulgazione. Sono autrice per CuE dal 2020, quando ho iniziato ad occuparmi degli articoli sulla pagina Energy, ma in questi anni ho avuto la possibilità di incontrare nuovi mondi e scoprire nuovi interessi. Oggi collaboro e scrivo per l'intero network.

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