Ambiente

Transizione energetica, torna Eni Joule for Entrepreneurship

Promuovere la creazione di un ecosistema dell’innovazione sostenibile nel nostro Paese, favorendo nel contempo la valorizzazione ed il trasferimento delle tecnologie nel campo della transizione energetica. Eni Joule for Entrepreneurship ha questo obiettivo e rappresenta un riconoscimento che nel 2021 si è aggiunto agli altri premi Eni Award e che in questa nuova edizione spalanca le porte anche alle startup e alle imprese esterne a Joule. Eni Joule for Entrepreneurship è infatti stato istituito da Joule, la scuola di Eni per l’impresa. Per tale ragione, quando ha fatto per la prima volta la sua comparsa nell’ambito dei riconoscimenti di Eni Award era riservato a startup, spin off universitari e PMI che avessero partecipato ad uno dei percorsi di formazione previsti da Joule.

Eni Joule for Entrepreneurship 2022 è invece aperto a tutte quelle realtà imprenditoriali che si distinguano, applicando tecnologie innovative nel campo della sostenibilità e della transizione energetica. Realtà che possono dunque essere quest’anno totalmente esterne e non avere nulla a che fare con i percorsi di formazione di Joule. Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta, come candidarsi e quali sono state le imprese vincitrici della scorsa edizione.

Eni Joule for Entrepreneurship: il premio che valorizza le startup innovative e sostenibili

Eni Joule for Entrepreneurship è un riconoscimento importante, che si inserisce perfettamente nell’ambito di Eni Award 2022 e che ha l’obiettivo di valorizzare le startup e gli spin off universitari impegnati sul fronte della decarbonizzazione di processi e prodotti, dell’economia circolare, della lotta al cambiamento climatico. Per la scelta dei 3 vincitori, che saranno premiati nel corso della cerimonia ufficiale presso il Palazzo del Quirinale, la Commissione esterna prenderà in considerazione diversi elementi. Saranno valutate le competenze del team, il livello d’innovazione e di sviluppo tecnologico del progetto, le sue potenzialità di mercato ed il suo valore ambientale e sociale sul lungo termine.

Le imprese interessate possono inviare la propria candidatura entro il 15 aprile 2022 compilando l’apposito modulo online ed allegando la presentazione del progetto, con un breve riassunto del business plan sulla piattaforma di candidatura. Una prima scrematura delle candidature sarà effettuata dalla Commissione Eni, che stilerà una classifica provvisoria dei progetti più interessanti. Spetterà però ad una Commissione Esterna la selezione dei vincitori.

La transizione energetica e Eni Joule for Entrepreneurship: le realtà premiate nel 2021

Come abbiamo accennato, il riconoscimento Eni Joule for Entrepreneurship non è una novità: ha fatto la sua comparsa già nel 2021 nell’ambito di Eni Award anche se in quell’occasione potevano partecipare esclusivamente le startup e le imprese innovative che avevano preso parte ad un percorso di formazione nella scuola Joule. Andare a vedere quali sono state le realtà premiate nel 2021 può tuttavia rivelarsi utile, per capire quali siano i progetti ritenuti meritevoli in quest’ambito:

Eni Award: il nostro premio alla scienza dell’energia

La prima ad ottenere il riconoscimento per la transizione energetica Eni Joule for Entrepreneurship nel 2021 è stata Bi-Rex, una startup tutta al femminile impegnata nella realizzazione di bioplastiche e carta “tree free” a partire dagli scarti di materie organiche. È stata poi premiata ResourSEAs, altra startup che promuove un ciclo integrato per la trasformazione dell’acqua e la produzione di energia pulita. Il terzo riconoscimento è andato infine a RESET, una PMI che realizza impianti di gassificazione di biomasse.

Redazione

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