La Puglia è una regione con una elevata presenza di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili. Queste ultime però, data la loro natura “intermittente”, influiscono sul corretto esercizio della rete, caratterizzata da una forte saturazione. Questo è il punto di partenza del Progetto PAN (Puglia Active Network) di e-distribuzione da 170 milioni di euro, in risposta al bando europeo NER 300.
L’obiettivo del progetto è migliorare le performance e abilitare una gestione innovativa della rete elettrica. In questo modo si consente l’immissione in rete di una quantità di energia rinnovabile sempre maggiore, migliorando allo stesso tempo la qualità del servizio.
Il progetto, che avrà una durata di 9 + 1 anni (2014-2024), si basa su tre azioni principali:
Per quanto riguarda la mobilità, e-distribuzione installerà presso i Comuni, lungo le tangenziali e lungo le vie a percorrenza veloce che conducono ai principali centri urbani della Regione, circa 70 colonnine di ricarica elettrica interoperabili e multivendor (ovvero in grado di accettare clienti con contratti di qualunque fornitore di energia elettrica). Questo garantirà una “copertura regionale”, massimizzando l’efficienza delle infrastrutture di ricarica già presenti sul territorio pugliese (ad esempio a Bari, Lecce e Brindisi). Sarà inoltre assicurato il collegamento con la Direttrice Adriatica e con le altre direttrici in direzione della Campania e della Basilicata.
Inoltre è prevista l’installazione di due diverse tipologie di infrastruttura di ricarica:
Sarà tutto ciò a rendere la Puglia la prima “Smart Region” in Italia.
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