Rinnovabili

Fotovoltaico galleggiante tra le Alpi, il primo al mondo

Siamo a meno di dieci km dai confini italo-svizzeri al nord della Valle D’Aosta. Precisamente a sud-ovest del Canton Vallese svizzero. In poche parole nel bel mezzo delle Alpi Pennine, a 1810 metri di altezza. Nessuno si immaginerebbe di trovare un impianto fotovoltaico. Troppe ombre, la produzione annuale sarebbe bassissima. Invece nel Lac des Toules, bacino idrico sta entrando in funzione la prima centrale fotovoltaica galleggiante al mondo (realizzata tra le montagne).

Impianto pilota

Romande Energie ha iniziato la fase di test nel lontano 2013. In estate dello stesso anno, infatti, si è conclusa l’installazione della struttura pilota di circa 60 m2 nei pressi dello stesso lago. Nel 2018, dopo cinque anni di prove tecniche, sono iniziati i lavori di costruzione delle piattaforme galleggianti da porre nel lago. Le diverse prove hanno studiato le tecnologie solari, le inclinazioni dei moduli, i materiali delle struttura galleggianti. L’impianto dovrà funzionare nelle condizioni più critiche immaginabili. Le temperature raggiunte sono minori di -20 °C, e il lago ghiaccia facilmente in inverno.

rfj.ch

Grazie all’altitudine e al riverbero dei raggi solari sul bianco della neve, l’impianto dovrebbe raggiungere efficienze elevatissime. L’azienda costruttrice afferma fino al 50% in più rispetto ad un impianto di stessa potenza installato in pianura alla stessa latitudine.

Impianto fotovoltaico galleggiante

A breve, dunque, potremmo osservare questa innovazione anche su Google Maps (adesso ancora non è visibile). L’impianto fotovoltaico galleggiante occuperà una gran parte dello specchio del lago (più di 2.200 m2). Trentasei grandi piattaforme galleggianti ancorate alle rive e ai fondali in cui vengono posizionati i moduli fotovoltaici.

bulletin.ch

L’investimento di circa 2,35 milioni di CHF (2,1 M€), permetterà la produzione di 800.000 kWh all’anno. Equivalenti ai consumi di circa 220 famiglie dei paesi vicini.

Facendo un calcolo indicativo, un impianto fotovoltaico su 2.200 m2 in pianura genererebbe circa 550.000 kWh (considerando moduli da 400W che occupano circa 1,7 m2 ciascuno, producendo circa 1.100 kWh per ogni kWp installato). Quindi l’innovativa centrale elettrica galleggiante produce il 45% in più, più o meno quanto espresso dai costruttori.

bulletin.ch

Se anche questa seconda fase porterà i risultati sperati, l’idea dell’azienda svizzera è installare nuove piattaforme galleggianti fino ad arrivare ad una produzione annuale di 23 o 24 milioni di kWh all’anno.

Lorenzo Rubino

Laureato magistrale a 24 anni in ingegneria energetica al PoliTO. Esperto in efficienza energetica industriale, commerciale, residenziale. Progettista tecnico di impianti rinnovabili e tradizionali. Responsabile di #EnergyCuE da marzo 2015. Appassionato di nuove tecnologie e policy, soprattutto se finalizzate alla sostenibilità della produzione di energia. Mi sento curioso, riflessivo ma anche spontaneo, diretto e pragmatico, da buon ingegnere!

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